Finanza
Tutta studio, spada e successi: ecco Nicol Foietta
La giovane stella cresciuta dal maestro Gerra nel Club scherma Empoli racconta la sue imprese
EMPOLI. Ha festeggiato 18 anni da poche settimane ma, nonostante l’età, Nicol Foietta è già una giovane stella della scherma italiana. Si allena da sempre con il Club Scherma Empoli del maestro Agostino Gerra, anche se tesserata per il Cus Siena, vantando già un curriculum di tutto rispetto nella specialità della spada.
Nicol fa parte della nazionale giovanile italiana, tra le gioie più recenti nel 2012 l’oro individuale ai campionati italiani Cadetti e nei campionati italiani Giovani, inoltre ha vinto il bronzo quest’anno nella categoria Under 23. Nel 2013 ha conquistato a Porec il bronzo a squadre nei campionati del Mondo Giovani e il bronzo individuale nella Coppa del Mondo Giovani, tappa di Dijone. «La mia passione per la scherma è nata per caso, premetto che fin da piccola ero attratta dalle spade – spiega Nicol – un giorno un’amica mi propose di provare questa disciplina, mi informai e andai a Empoli nella palestra del maestro Agostino Gerra. Da allora è iniziato tutto».
Fino ad approdare in nazionale. «Sono stata chiamata – continua - ma non faccio mai progetti a lungo termine, mi prendo strada facendo le mie soddisfazioni. Vestire la divisa azzurra è una grande emozione, sapere che rappresenti la tua nazione in giro per il mondo è veramente gratificante».
Nicol studia e divide il suo tempo tra i banchi di scuola e la palestra. «La mia giornata inizia proprio così, con la scuola. Ho appena finito di frequentare la quarta superiore a Empoli. Tutti i pomeriggi li passo tra le palestre di Empoli e Siena e i miei libri. Purtroppo ho poco tempo da dedicare agli amici, perché nei weekend ho le gare».
Giovanissima ha già raccolto risultati eccellenti. «Ma non ho una medaglia più bella – sorride – ne ho tante da ricordare perché tutte mi ripagano dei sacrifici che faccio». Nicol è un bell’esempio di come costanza e sacrificio possano portare lontano. «Nella scherma, come in ogni sport, servono determinazione, tanto allenamento e sacrifici. Ma se c’è la passione riesci a superare anche i momenti più duri».
Agostino Gerra punta tutto su di lei. «Di lui sarebbero molte le cose da raccontare, ma in particolare gli dico grazie per aver sempre creduto in me e nelle mie capacità, allenandomi e consigliandomi con grande professionalità e passione. Con lui - conclude – ho un bel rapporto fatto di stima reciproca, anche se non mancano le divergenze che ci fanno capire sempre di più qualcosa l’uno dell’altro».
E, infatti, fra una divergenza e l’altra, Nicol continua a crescere e a portare a casa risultati importantissimi a livello nazionale e internazionale.
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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