Italia
Azzurri: primo esperimento con Mario Rui in mediana
Il portoghese cambia ruolo per sopperire alle assenze di Tavano e Mchedlidze: il bomber deve smaltire un affaticamento, l’attaccante georgiano segue un programma personalizzato
EMPOLI. Doppia seduta di lavoro per gli azzurri con l’ormai consueta divisione in due blocchi e sessioni alternate. Nel pomeriggio, però, complici anche un paio di essenze c’è stata la prima prova di una possibile variante tattica. Non sul modulo, perché Sarri continua a battere la pista del 4-3-1-2, ma sulla scelta degli uomini. Nella linea mediana a tre, infatti, a sinistra c’era Mario Rui, finora sempre nel gruppo dei difensori. Il portoghese è stato avanzato per permettere a Croce di agire da trequartista (come Verdi) e Pucciarelli di alzarsi sulla linea delle due punte. Le assenze citate prima, infatti, riguardano proprio il reparto avanzato: Tavano e Mchedlidze. Il primo deve smaltire l’affaticamento accusato ieri, ma le sue condizioni non destano nessun tipo di preoccupazione. Stesso discorso per il georgiano che, ancor più semplicemente, segue un tipo di preparazione personalizzata per non sovraccaricarsi di troppo lavoro. Ancora parte anche Pratali, Della Latta e Dossena. In serata impegno extra-ritiro per capitan Moro che ha premiato alcune delle squadre vincitrici del torneo dell’Oratorio. Domani altra doppia razione.
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