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Empoli

Moser chiude gli incontri del MuVe

Moser chiude gli incontri del MuVe

Lo “sceriffo” racconterà la sua storia e le sue vittorie venerdì prossimo

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EMPOLI. Venerdì prossimo alle 21.15 presso al Museo del Vetro di Empoli (in via Ridolfi 70), si concluderà la seconda edizione di "Essere campioni è un dettaglio", promossa da Asev. E, come spesso accade, ci saranno i fuochi d’artificio. Non in senso letterale, ovviamente, ma per il semplice motivo che il ciclo di incontri si chiude con un appuntamento assolutamente imperdibile per tutti gli sportivi: quello con Francesco Moser, lo "sceriffo" che visse due volte.

Considerato da qualcuno l'ultimo campione contadino, Francesco Moser assimila il ciclismo praticamente insieme al latte materno: segue le orme dei fratelli maggiori, ma li supera per talento e determinazione, rivelandosi il vero fuoriclasse della nidiata. Si mette in luce mentre declinano i mostri sacri dell’epoca precedente (gente del calibro di Merckx e Gimondi), impone il suo carisma sul gruppo e accumula successi sia nelle più importanti competizioni su strada (dalle classiche alle grandi gara a tappe) che in quelle in pista.

Oltre la vetta dei trent'anni, quando pare aver imboccato la parabola discendente, si reinventa pioniere del ciclismo hi-tech, ammodernando i sistemi di preparazione e la tecnologia applicata alla bicicletta. La seconda giovinezza gli regala vittorie ormai insperate e il definitivo ingresso fra gli immortali delle due ruote. Il record dell’ora stabilito a suo tempo resta una delle pietre miliari della visione moderna del mondo del pedale.

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di Redazione web