Il dolore
Chi arriva e chi torna lo fa con il sorriso
Mario Rui e Ronaldo si presentano: «Felici di essere qui» Le grandi speranze di Rugani, Della Latta e Frugoli
EMPOLI. Primo giorno di ritiro per gli azzurri e al Castellani si sono viste vecchie conoscenze e volti nuovi. Come ad esempio il portoghese Mario Rui, arrivato in comproprietà dal Parma. «Sono molto contento di essere qui – spiega – perché l’Empoli ha creduto in me e mi ha voluto fortemente. Il mio ruolo? Sono un terzino sinistro ma posso giocare anche a centrocampo. A dir la verità ho iniziato la mia carriera proprio come centrocampista, ma comunque gioco più volentieri sulla fascia». Ha iniziato ieri la sua avventura in maglia azzurra anche Ronaldo Pompeu, che però è di proprietà dell’Empoli già da gennaio e che ha giocato l’ultima parte della scorsa stagione in prestito al Catanzaro. «Sono stati mesi importanti per me quelli in Calabria – rivela – sia a livello personale che di squadra, visto che abbiamo centrato l’obiettivo salvezza con diverse giornate d’anticipo. Sono felice di essere qui a Empoli: è una società che conosco dai tempi in cui era in serie A. Quest’anno ho seguito la squadra, e durante i playoff, dal Brasile, ho tifato per gli azzurri». Per Daniele Rugani, invece, si tratta di un ritorno a casa. «Quando mi è stato proposto di tornare a Empoli non ho avuto dubbi: è la destinazione più gradita visto che in azzurro ho fatto 8 anni di settore giovanile e questo sicuramente mi aiuterà nell’ambientamento. Il mister? Mi sembra una persona molto concreta, uno che dice le cose senza tanti giri di parole e questa è una dote importante». Ritorno alla base anche per Simone Della Latta dopo un’ottima stagione nelle fila del Gavorrano. «Quest’anno ho totalizzato 36 presenze in Seconda divisione e credo che mi abbiano aiutato a maturare come calciatore – dice – spero di mettermi in mostra il più possibile, sarei felice di rimanere per tutta la stagione, altrimenti non sarà un problema andare a giocare in prestito». Diego Frugoli, invece, farà la spola tra la Primavera e la prima squadra. «Ho grande entusiasmo, spero di poter mettere in mostra le mie qualità, cercherò di dare il massimo sia in prima squadra che in Primavera».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
