Lutto
L’appello dell’Unione club «Ora tocca agli empolesi»
I prezzi della campagna abbonamenti convincono il presidente Bagnoli «C’è la possibilità di diventare parte di un progetto, bisogna raccoglierla»
EMPOLI. L’Empoli ha fatto la sua parte, ora tocca a Empoli. È questo, ovviamente in estrema sintesi, il “messaggio” che Athos Bagnoli, presidente dell’Unione club azzurri, manda alla città.
Le scelte delle società sui prezzi della campagna abbonamenti, insomma, sono piaciute al tifo organizzato. E ora si aspetta una risposta importante già dall’apertura di giovedì (con modalità che il club comunicherà nei prossimi giorni) quasi in concomitanza (la differenza è sostanzialmente di poche ore) con l’inizio dell’avventura di Sarri e dei suoi allievi. «La filosofia è quella giusta – spiega Bagnoli – lasciare invariati i prezzi rispetto alla scorsa stagione e prevedere tante iniziative particolari è una bella mossa. E mi è piaciuta anche la considerazione dell’amministratore delegato Ghelfi quando dice che non bisogna fare “cassa” ma avere più gente possibile allo stadio. È esattamente quello che pensiamo anche noi».
È convinto su tutta la linea, insomma, il presidente dell’Unione club. «In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo – continua – mi sembra giusto tendere la mano a chi non ha un impiego. Certo l’Empoli non potrà diventare la priorità per un disoccupato, ma l’iniziativa della società rende il Castellani davvero alla portata di tutti: 50 euro per la Maratona inferiore, con 21 gare da giocare in casa, sono meno di 2,5 a partita».
Particolarmente graditi (dall’Unione club) anche le iniziative per i giovani e le donne. «È stato giusto allargare agli under 30 la fascia di riduzioni e aumentare gli sconti per le donne. Siamo sempre stati convinti, e iniziative come la “Scuola del tifo” lo dimostrano in maniera concreta, che ci si debba rivolgere proprio a questo tipo di pubblico per “formare” i veri tifosi di domani. Quelli che – dice ancora Bagnoli – resteranno legati ai colori azzurri per tutta la vita».
Ora, dunque, non resta che attendere la risposta della città. «Visti i prezzi – sentenzia Bagnoli – mi piacerebbe che fossero frantumati tutti i record di abbonati relativi alle nostre precedenti esperienze in serie B. Certo rispetto al passato oggi c’è la crisi e, soprattutto, ci sono le tv. Ma è allo stadio che si vive davvero la partita ed è allo stadio che invito gli empolesi a venire».
Perché, secondo Bagnoli, il popolo azzurro può e deve diventare protagonista. «In sostanza l’Empoli ci sta invitando a fare parte di un progetto – spiega – a sentirsi parte integrante di qualcosa. Ed ora tocca agli empolesi, ai tifosi, rispondere presenti. Con prezzi così, alla portata di tutti, non ci sono scuse per non esserci».
E anche il presidente dell’Unione club, come l’ad Ghelfi, spera di poter contare sull’onda lunga dei playoff. «Abbiamo vissuto due serate fantastiche per presenza e partecipazione della gente. Sia col Novara che con il Livorno si è respirato un clima speciale. Sarebbe un peccato, ora, disperdere questo patrimonio. E visto che i dirigenti hanno fatto la loro parte, ora tocca a noi».
Bagnoli, poi, chiude con un altro invito. Che stavolta, però, è rivolto alla società. «Mi auguro – dice – che anche quest’anno sia possibile organizzare una serata, in centro, per “presentare” la squadra ai tifosi, alla città. Un anno fa, al chiostro degli Agostiniani c’era tanta gente e tanto entusiasmo. E, stavolta, potrebbe e dovrebbe essercene anche di più».
@DavidBiuzzi
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