Il dolore
«È necessario tenere conto della classifica del 2012/2013»
EMPOLI. Ecco il testo integrale della lettera che 49 società hanno preparato, sottoscritto e inviato alla Lega calcio del comitato Uisp di Empoli e Valdelsa per riconsiderare la posizione delle...
EMPOLI. Ecco il testo integrale della lettera che 49 società hanno preparato, sottoscritto e inviato alla Lega calcio del comitato Uisp di Empoli e Valdelsa per riconsiderare la posizione delle squadre provenienti della zona del Cuoio. «Con la presente le sottoscritte società firmatarie, richiedono ufficialmente al direttivo della Lega calcio Uisp di Empoli di rivedere la propria annunciata decisione in merito alla riorganizzazione dei campionati calcio a 11 risultata indispensabile in seguito alla confluenza delle squadre provenienti dalla zona del Cuoio. Facendosi portavoce di un diffuso sentimento comune, interessato alla difesa del più genuino spirito amatoriale e dando seguito ai contenuti emersi nei confronti ufficiosi o privati avvenuti tra di noi nelle settimane precedenti (attraverso incontri informali o tramite discussioni su social network), si richiede agli organi esecutivi della Lega empolese di procedere alla difficile ristrutturazione dei nostri campionati secondo criteri di equità agonistica e di ragionevolezza sportiva. In considerazione della assoluta eccezionalità della situazione creatasi a causa della chiusura della Lega calcio del comitato di Castelfranco di Sotto, all'atto della riorganizzazione dei nostri campionati chiediamo di spalmare la distribuzione delle società ex-Cuoio ripartendole tra i vari gironi oggi esistenti, facendo riferimento ai risultati sportivi della stagione 2012/2013, al fine di poter ottenere migliorie dal punto di vista della qualità della competizione (con i livelli di A1 e di A2 ancor più qualificati, e con i gironi amatoriali improntati a quei valori di passione e di divertimento che da sempre caratterizzano tutto il movimento».
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