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Empoli

Calcio Uisp, nuova idea per risolvere il caso-Cuoio

di Alessandro Marmugi
Calcio Uisp, nuova idea per risolvere il caso-Cuoio

Ben 49 società hanno sottoscritto una lettera indirizzata alla Lega per chiedere che le squadre del Valdarno non finiscano tutte indistintamente in serie Amatori

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EMPOLI. Una redistribuzione delle squadre provenienti dal comitato del Cuoio tra le varie categorie in base alla classifica finale del campionato edizione 2012/2013. È questa la richiesta presentata alla Lega calcio empolese da un nutrito gruppo di squadre Uisp che parteciperanno al prossimo torneo amatoriale e che sono contrarie alla decisione, presa qualche giorno fa dal consiglio direttivo, di inserire il blocco dei team provenienti dal Valdarno Inferiore nella categoria più bassa, ovvero la serie Amatori.

La maxi-riunione che si è svolta giovedì sera alla Sala 78 del circolo di Ponte a Elsa, insomma, è servita per mettere nero su bianco una proposta che era nell’aria da tempo ma che adesso è diventata ufficiale. La decisione di inserire le “ex Cuoio” in serie Amatori, infatti, aveva suscitato nelle ultime settimane non pochi malumori. Tanti, secondo il “fronte del no”, i problemi che si prefigurerebbero: in primis un grande squilibrio nel numero di squadre per ciascuna categoria, con 22 compagini in serie A1, 14 in A2 e ben 36 in serie Amatori. Inoltre le cosiddette piccole del torneo si ritroverebbero a giocare contro delle vere e proprie big, in grado di primeggiare anche in un campionato ben più competitivo.

Per questo, attraverso una lettera scritta, le squadre hanno chiesto una redistribuzione dei team del Cuoio in base alla classifica dello scorso campionato. Una lettera firmata da ben 49 società (circa il 70% di quelle che parteciperanno al prossimo torneo) che hanno deciso di aderire a questa iniziativa. Squadre non solo di serie Amatori, chiamate direttamente in causa, ma anche di serie A1 e di serie A2, dalle più piccole alle più blasonate. Grande coesione e supporto, dunque, anche da parte di coloro che teoricamente non verrebbero penalizzati da questa decisione. La speranza ora è quella che la Lega calcio una volta letta la lettera accolga la richiesta o perlomeno si renda disponibile ad un incontro chiarificatore, nel quale si possa dialogare sulla questione e che possa riavvicinare la distanza che c’è in questo momento tra le due parti.

I club interessatu aspettano e per ora hanno deciso simbolicamente di “sospendere” le iscrizioni in attesa di una comunicazione da parte della Uisp. La palla adesso passa in mano al presidente Roberto Cellai e al consiglio che, preso atto della lettera, dovrà decidere se mantenere la linea tenuta fino ad oggi o se tornare sui propri passi. L’ipotesi di un incontro tra le squadre e la Uisp in cui discutere di eventuali alternative resta comunque la soluzione più probabile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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