Sicurezza
Calcio Uisp, giovedì un nuovo incontro
Resta aperta la polemica su dove inserire le squadre che arriveranno dai campionati del Cuoio
EMPOLI. Sono giorni caldi questi per il calcio Uisp dell’Empolese-Valdelsa. La decisione della Lega Calcio di dirottare tutte le squadre provenienti dall’ormai ex comitato del Cuoio nella categoria Amatori, non è piaciuta a molti team che si stanno muovendo ormai da tempo per proporre al presidente Cellai delle soluzioni alternative, che possano riequilibrare la struttura dei campionati sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista numerico. Proprio per questo, giovedì sera alle 21,30, si volgerà una maxi riunione presso la sala 78 del Cicolo Arci di Ponte a Elsa, nella quale verrà formalizzata una richiesta scritta e firmata dalle diverse squadre che decideranno di aderire,da destinare alla Lega Calcio affinché questa provi, perlomeno, a tornare sui propri passi. Il rischio se le cose rimarranno così come sono è di vedere una serie Amatori con squadre di un livello troppo elevato per la categoria che rischierebbero di ammazzare il campionato dopo poche giornate. Per non parlare poi dello squilibrio numerico tra i vari gironi visto che al via della stagione 2013/2014 ci sarebbero (squadra più, squadra meno) 22 team in A1, 14 in A2 e ben 36 in serie Amatori. La scorsa settimana c’è già stato un incontro preliminare al caffè Il Tamburello di Bassa, dove diverse squadre hanno manifestato il loro malcontento e nella quale si erano buttate giù delle linee guida da seguire, per aprire un dialogo con la Lega, che poi si sono concretizzate sfociando in questo nuovo incontro. Si sono fatte diversi ipotesi, anche se la richiesta, da parte delle squadre (sia le ex Cuoio che le empolesi che ormai sono un fronte comune) sarebbe quella di inserire le nuove compagini in arrivo, ripartendole tra i vari gironi già esistenti in base ai risultati sportivi della stagione 2012-2013. Alcune squadre in A1, magari le prime due, un altro blocco in A2, e le restanti in serie Amatori. Di questo se ne se ne parlerà giovedì, ma diverse squadre del movimento Uisp appartenenti a tutte le categorie, hanno già manifestato attraverso i social network la loro solidarietà ai colleghi promotori della proposta e sono pronte a firmare questa sorta di petizione che si pone come obiettivo una logica ristrutturazione dei campionati. Una proposta seria e concreta di fronte alla quale, la Lega, non potrà sicuramente rimanere indifferente e alla quale dovrà dare risposte convincenti. (a.m.)
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