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Empoli

Bassi: «È un peccato, ma non finisce qui»

Bassi: «È un peccato, ma non finisce qui»

E intanto Croce tranquillizza tutti: «La sostituzione? Solo crampi». Domenica all’Ardenza ci sarà

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EMPOLI. Non sono bastate le prodezze compiute nel secondo tempo per tenere inviolata la porta azzurra. Davide Bassi non nasconde il rammarico per la vittoria sfumata. «Abbiamo fatto un grande primo tempo – attacca il portiere azzurro – ci aspettavamo un Livorno più sornione nella prima parte di gara e così è stato. Siamo stati bravi a tenere in mano il gioco e a portarci in vantaggio. Poi, come era logico che fosse, gli avversari hanno avuto la loro reazione nella ripresa e sono emersi i loro valori. Era un film già visto, ma noi abbiamo cercato fino in fondo di tenere duro e mantenere il vantaggio. Non ci siamo riusciti, è un peccato, ma non è finita qui».

Quindi Bassi commenta la parata sulla punizione di Emerson nel secondo tempo. «Penso sia stata la parata più difficile di tutto il campionato – dice – era una palla tagliata e fortissima, con un grande effetto: c'è stata bravura e istinto, ma anche un pizzico di fortuna». Suona la carica Daniele Croce, ieri uscito per crampi. «Siamo tutti consapevoli che potevamo avere di più dal risultato vista la gara che avevamo fatto – afferma il centrocampista azzurro – ma sappiamo che abbiamo tutte le carte in regola per andare a Livorno a vincere la partita. Nonostante tutto, nello spogliatoio c'è entusiasmo e questo deve essere lo spirito che ci guiderà fino a domenica. Per quanto mi riguarda erano solo crampi e ci sarò sicuramente nel ritorno».

Marco Pagli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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