Proteste
Mister Cioffi libera Sciapi «Ma faremo ancora bene»
Il tecnico promuove il suo Castelfiorentino e annuncia l’addio dell’attaccante «Merita una chance in serie D. Noi lavoreremo per ripeterci puntando sui baby»
EMPOLI. Col settimo posto il Castelfiorentino ha coronato una stagione di grande spessore. Considerando che aveva in panchina un tecnico debuttante e che la rosa era formata quasi esclusivamente da giocatori cresciuti in casa, la soddisfazione per la società del presidente Michele Tomasulo è stata doppia. Abituati negli ultimi tempi a gareggiare col fiato in gola per raggiungere la salvezza in Eccellenza, stavolta dopo un avvio zoppicante i gialloblù hanno finito in bellezza.
Mister Antonio Cioffi, come valuta questa avventura a livello personale?
«Ho fatto una nuova esperienza dopo aver allenato solo nel settore giovanile. È stata molto positiva per i risultati immediati e utile come base per il proseguimento della carriera. Devo ringraziare la società per avermi spianato la strada sin dall'inizio e aiutato nella gestione».
La squadra come ha risposto?
«Era un gruppo giovane con un'età media più bassa rispetto alla concorrenza. L'obiettivo della salvezza è stato sostanzialmente centrato con tre giornate di anticipo. In più la soddisfazione di aver avuto Sciapi capocannoniere del girone, aver lanciato giovani di proprietà del Castelfiorentino e valorizzato giocatori provenienti da categoria inferiore».
La partenza non è stata felice con 3 punti in 6 gare.
«Abbiamo subito molte rimonte, ma non ci siamo persi d'animo. La filosofia di inseguire i risultati attraverso il gioco, portata avanti sin dal settore giovanile, ha premiato nel girone di ritorno. L'ambiente e lo spogliatoio sono stati bravi a sopportare le pressioni della classifica e a non cambiare rotta in corsa».
Quando si è verificata la svolta?
«Direi che è stato un percorso lineare di crescita. Al giro di boa ci siamo guardati in faccia pensando di poter solo migliorare il bilancio. La prima vittoria casalinga, sia pur un po' rocambolesca, contro la Lampo a metà dicembre e il colpaccio a Montemurlo contro la capolista hanno dato fiducia. Poi siamo stati favoriti dalle due escursioni sul sintetico di Montaione (vittorie su Cascina e Lammari, ndc) dove abbiamo sfruttato al meglio le nostre caratteristiche fisiche e tecniche e non risentito della pesantezza dei campi tipica del periodo invernale. Gli innesti a gennaio di Boldarin e Rodriguez hanno completato l'opera anche se la strada era ben tracciata».
Prospettive della prossima stagione?
«Perderemo il bomber Sciapi che merita una chance in serie D o in una piazza con ambizioni, ma vorremmo mantenere il telaio. Nessun problema per gli under: alcuni del 1995 hanno già giocato molte volte da titolari, poi contiamo sul rientro di Pucci dall'infortunio e sulla promozione della juniores vice campione regionale di elementi come Nannetti, Damanti e Venturini. Raduno il 1° agosto sperando di rifare lo stesso bel cammino».
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