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Empoli

Bassi e il duello con l’amico Buzzegoli

Bassi e il duello con l’amico Buzzegoli

«Avevo intuito la direzione, ma la palla correva veloce e l’ho soltanto sfiorata»

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NOVARA. Protagonista al Piola con alcuni interventi decisivi. Ma niente ha potuto sul rigore dell'amico Buzzegoli. «Lo conosco molto bene per averci giocato insieme – spiega nel dopo partita Davide Bassi – inizialmente pensavo che avrebbe calciato il rigore alla mia sinistra come fa di solito, invece ha scelto l'altro angolo. Tra me è lui è stata un po' una guerra psicologica, alla fine avevo intuito la direzione della palla ma sono stato sfortunato. La sfera è scivolata veloce e l'ho appena sfiorata». Ma Bassi si è meritato un ottimo voto in pagella. «Tra me e Bardi è stata una bella sfida – commenta – mi sono fatto trovare pronto ma ai punti ha creato più l'Empoli». Bassi adesso assapora il passaggio nella finale playoff. «Non perdere in casa del Novara era molto importante, abbiamo due risultati a disposizione e al Piola abbiamo centrato un risultato importante contro una squadra molto forte». Resta il rammarico per il rigore dubbio concesso ai padroni di casa. «Non voglio commentare – chiude Bassi – l'azione è stata molto veloce. I dubbi restano resta, ma non dico di più».

Uno scampolo di partita, invece, quello che ha giocato Levan Mchedlidze. «Non mi interessa se entro sempre in campo a partita in corso – commenta l'attaccante georgiano – io cerco di dare tutte le volte il massimo e nei minuti finali era molto importante tenere alta la squadra. Il ritorno al Castellani? È una grossa possibilità, daremo il massimo per assaporare ancora di più il sogno serie A».

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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