Il Tirreno

Empoli

Serve il vero Empoli per dar vita al sogno

di David Biuzzi
Serve il vero Empoli per dar vita al sogno

Tante le trappole e le insidie della partita di Novara, ma chi ha già vinto 11 trasferte ha tutto per far sentire la sua voce

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EMPOLI. Ci siamo, si comincia. Già, perché l’Empoli è salito sul treno dei sogni e ora prova a restarci il più a lungo possibile. Fino a fine corsa, cioé, a quella stazione che si chiama serie A. Non sarà facile, è chiaro, ma chi ha tenuto in piedi, cullato e animato questa impresa può anche riuscire a coronarla.

I motivi. Chiaramente inizia un nuovo mini-torneo con 4 squadre forti (3 molto forti) e con sfide che si giocheranno sul filo dell’equilibrio. Per farla breve, insomma, al Piola ci sarà da soffrire. Perché il Novara ha dimostrato in tutto il girone di ritorno di essere super, perché Aglietti è assai bravo e i piemontesi hanno pure potuto tirare il fiato nel finale. Tante insidie, insomma, e l’assenza di Croce che pesa. Ma l’Empoli, il vero Empoli, può venirne a campo.

La chiave. Deve dare il meglio, questo sì. Contenere un attacco forte, quello dei padroni di casa, e sfruttare gli acuti dei suoi tre tenori. Non deve fare calcoli, ma giocare come sa. Giocare come chi di trasferta ne ha già vinte 11. Deve essere semplicemente l’Empoli, insomma. Il vero Empoli.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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