La manifestazione
Koipack sogna la rivincita e la finalissima
Torna Monsummano sulla strada della Mosi-band Il presidente Mancini: «Abbiamo già fatto molto»
EMPOLI. La Pallacanestro Empoli Koipack sogna la rivincita. Dopo aver eliminato per 2-1 Perugia sfiderà Monsummano nella semifinale dei playoff del campionato di Divisione nazionale C. Ovvero proprio la squadra contro cui era finita l'avventura della scorsa stagione. Ecco il programma: sabato andata in trasferta, poi mercoledì 22 maggio ritorno al palazzetto dello sport di Ponte a Elsa e eventuale bella ancora a Monsummano il 25 maggio. Tutte le partite avranno inizio alle ore 21,15. La sfida Bottegone-Orvieto completa il tabellone.
«Abbiamo già raccolto una grossa soddisfazione con questa impresa – afferma Carlo Mancini, massimo dirigente del sodalizio biancazzurro – Perugia era sulla carta un avversario scorbutico che ci aveva fatto soffrire nella regular season. Nei playoff siamo stati superiori meritando la qualificazione. In gara-1 tutto semplice, mentre in Umbria sul vantaggio di +15 e con una situazione falli peraltro favorevole ci siamo fatti sfuggire di mano la situazione sprecando il primo match ball. Nella "bella" gli avversari hanno di nuovo provato a mettere la museruola al play Moroni con una marcatura asfissiante, ma è venuto fuori il nostro collettivo intorno al solito Vannini, incisivo al tiro e a rimbalzo, e a un Di Biase tornato in forma smagliante dopo alcuni alti e bassi».
Ora la truppa guidata dal coach Marco Mosi sta affilando le armi in vista della semifinale. «Contro Monsummano non ci sarà nessuna rivincita da prendere rispetto a quanto accaduto l'anno scorso anche se negli ultimi tempi si è sviluppata una sana rivalità tra le due società – aggiunge il presidente empolese – è una delle favorite per la promozione e accetteremo serenamente qualsiasi verdetto arriverà dal parquet. Partendo da questa tranquillità daremo ovviamente il massimo per diventare la sorpresa di questi playoff. Il bilancio è per ora in parità: nella gara del girone d'andata abbiamo perso di 2 punti in trasferta e al ritorno vinto in casa di 4 dimostrando di poter giocarcela alla pari. Speriamo di portare al seguito parecchi tifosi perché sabato ci attende un ambiente caldo».
È andata male invece alle nostre squadre di Divisione nazionale B, entrambe eliminate nella "bella" del primo turno degli spareggi per la promozione. Amarezza soprattutto in casa dell'Use Computer Gross, che ha disputato una stagione bellissima con la sfortuna di incrociare subito nella griglia una delle squadre più in forma del momento. Al di là comunque dei meriti della Virtus Siena, forte nei big Colli, Alessandri e De Min e con una panchina lunga formata da giovani di qualità, è rimasta l'ombra di un arbitraggio (in particolare uno dei due fischietti) non all'altezza domenica scorsa, nella partita andata in scena alla palestra Lazzeri quando la sfida si è risolta nuovamente spalla a spalla. «Senza entrare nel merito di un atteggiamento generale con due pesi e due misure, i numeri parlano chiaro – sottolinea il direttore generale biancorosso Marco Mainardi – sono stati ben 32 i punti segnati su tiri liberi dagli ospiti contro i nostri 18. Una disparità che ha inciso soprattutto nel terzo parziale, con 11 punti dalla lunetta per la Virtus. In un simile contesto non potevamo permetterci il minimo errore e non abbiamo avuto scampo. Si è iniziato a capire che non era aria quando a Mariotti è stato fischiato un secondo fallo per un tipo di contatto mai sanzionato dalla parte opposta. Poi si sono susseguiti molti dubbi episodi fino agli ultimi 30 secondi con due falli in attacco mentre eravamo a -3. Siamo usciti comunque a testa alta, orgogliosi del cammino fatto».
L'Abc La Falegnami è invece uscita di scena senza particolari rimpianti avendo davanti la corazzata Ravanna. Dopo aver pareggiato la serie in casa serviva il miracolo su un campo finora inviolato (ovviamente non a caso) e il miracolo non è arrivato. I romagnoli si sono presentati con l'atteggiamento giusto prendendo subito un cospicuo margine, gestito fino in fondo senza particolari patemi.
Le semifinali saranno Ravenna-Cento e Affrico-Virtus Siena.
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