Il Tirreno

Empoli

Travolti dalla gioia di 500 baby-tifosi

Travolti dalla gioia di 500 baby-tifosi

Un abbraccio di 2 ore fra giocatori e allievi delle elementari

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EMPOLI. Travolti da un esercito di 500 (e passa) piccoli tifosi. Travolti dall’entusiasmo puro e genuino che solo i bambini possono avere. È successo ai calciatori azzurri e a tutti quelli che, ieri mattina, hanno avuto la brillante idea di farsi coinvolgere nella festa finale dell’edizione 2012/2013 della “Scuola del tifo”, l’iniziativa targata Unione club azzurri e riservata ai giovani alunni delle elementari della città e non solo.

Un’iniziativa, peraltro, in costante crescita. Lo dicono i numeri (800 i bambini che, nel corso dell’anno scolastico, hanno avuto incontri con giocatori, tifosi e addetti ai lavori di varia natura), lo dicono le adesioni (quest’anno sono state interessati anche istituti della provincia di Pisa: La Scala e San Miniato), lo dice la bella mattinata del palazzo delle Esposizioni, con una delegazione (nutrita) della squadra che per due ore ha dispensato i riconoscimenti preparati dagli organizzatori a tutti i partecipanti (insegnanti incluse) dedicando poi un’altra bella fetta di tempo ad esaudire le decine di richieste di autografi e foto (premio, virtuale, per i più disponibili a Saponara e Tonelli, rimasti in sala finché l’ultima scolaresca non se n’è andata).

Presenti anche le autorità, con un rappresentante di ogni comune interessato dall’iniziativa e addirittura il prefetto di Pisa, Tagliente, che ha visto nascere questa iniziativa quando era a Firenze e non è voluto mancare all’appuntamento. Che, per la prima volta, ha visto addirittura le telecamere di Sky Sport. Una troupe, infatti, era in città per realizzare un servizio sugli azzurri, in vista della sfida decisiva di sabato a Verona, e la festa è diventato un momento per presentare la realtà empolese. Per i bambini, invece, un altro motivo di gioia, con “assalti” alla telecamere in più di un’occasione.

Ma, ovviamente, la mattinata è servita anche per chiudere il lavoro portato avanti, in merito a questo progetto, durante l’anno dalle varie classi. E così, sul palco, si sono succedute le scolaresche per illustrare i loro disegni, leggere i pensieri e le poesie. Bello, poi, il coro preparato dai giovani alunni della scuola di Spicchio che, per l’occasione, hanno interpretato l’inno dell’Empoli, ovvero la canzone che accompagna gli azzurri in campo all’inizio di ogni partita casalinga.

Una mattinata speciale, insomma. Di quelle che avvicinano i giovani al pallone, in questo caso, ma che servono anche ai grandi. Ai giocatori per fare un carico di entusiasmo in vista delle prossime e decisive sfide della stagione, agli altri per rendersi conto di quanto possa essere bello lo sport visto con gli occhi (innocenti) di un bambino.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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