Gioco
«Sofferto in avvio Poi abbiamo usato le nostre armi»
VICENZA. «Un grazie di cuore ai ragazzi che hanno saputo soffrire nei primi dieci minuti per poi colpire con le armi che gli sono congeniali: palleggio e fraseggi». A fine gara, vista la squalifica...
VICENZA. «Un grazie di cuore ai ragazzi che hanno saputo soffrire nei primi dieci minuti per poi colpire con le armi che gli sono congeniali: palleggio e fraseggi». A fine gara, vista la squalifica di mister Maurizio Sarri, a parlare è il vice Francesco Calzona che ha guidato il gruppo dalla panchina nella sfida di Vicenza. Un successo speciale, quasi da record. «Non conosco tutti i precedenti degli azzurri su questo campo – racconta il vice di Sarri – ma sicuramente riuscire a colpire cinque volte nel primo tempo e in poco più di dieci minuti è quasi un record. Nei primi minuti ci aspettavamo l'arrembaggio dei veneti e credo che siamo stati aiutati anche da un pizzico di fortuna. Ma quando poi si sono aperti gli spazi abbiamo mostrato un ottimo calcio. Sono felice per le doppiette di Tavano e Maccarone, ma anche per la rete di Tonelli». Il gol del difensore, infatti, viene particolarmente sottolineato da Calzona. «Durante la settimana lavoriamo molto sui singoli reparti, ma anche sulle palle inattive. Proprio da uno schema più volte ripetuto è arrivato il gol di Tonelli su angolo di Valdifiori. E credo che sia un giusto coronamento per il grande impegno con cui affrontano le sedute durante la settimana». Un bravo anche a Maccarone, assente nella rifinitura per un problema muscolare, che non è comunque voluto mancare. «Anche qui ha dimostrato cuore – prosegue Calzona – non stava benissimo e abbiamo monitorato le sue condizioni fino all'ultimo momento. Ha voluto comunque scendere in campo e ha giocato in modo superlativo, come del resto tutta la squadra per buona parte del primo tempo. Maccarone non è uscito per problema, ma soltanto a scopo precauzionale». Un successo che ora permette agli azzurri di respirare sempre aria di playoff. «Ce la vogliamo giocare fino in fondo – continua il tecnico – come abbiamo fatto fino ad oggi, con quella spensieratezza che ci ha permesso di arrivare fino a questo punto». Una gara condizionata, purtroppo, anche dalla lunga interruzione nella ripresa. «Un episodio amaro su cui – conclude Calzona – c'è veramente poco da aggiungere».
Marco Fani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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