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Cappiano, incubo finito esulta insieme al Vinci giù il Cambiano United

EMPOLI. I verdetti dei playout del calcio dilettantistico regionale hanno premiato domenica scorsa il Ponte a Cappiano di Massimo Marchetti e il Vinci di Emiliano Serraglini in Prima categoria,...

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EMPOLI. I verdetti dei playout del calcio dilettantistico regionale hanno premiato domenica scorsa il Ponte a Cappiano di Massimo Marchetti e il Vinci di Emiliano Serraglini in Prima categoria, mentre hanno condannato il Cambiano United all'immediato ritorno in Terza categoria. Il Montespertoli invece era retrocesso direttamente con l'ultimo posto in classifica.

Ponte a Cappiano. E' riuscito a festeggiare proprio allo stadio Mediceo, tra l'altro con una bella cornice di pubblico con diversi tifosi ospiti. Una bella ciliegina collocata contro il Settimello che ha fatto il bis con quella dell'anno scorso nei playout contro la Gallianese. «Eravamo partiti tra mille difficoltà mettendo in preventivo anche di soffrire per raggiungere l'obiettivo della salvezza - afferma il diesse Stefano Vivaldi -. Speravamo di ottenerla senza spareggi e a 20 minuti dalla fine del campionato ce l'avevamo anche fatta. La clamorosa rimonta di tre reti subita a Poggio a Caiano aveva mandato il morale dei giocatori sotto i tacchi, ma l'ambiente è rimasto unito e la società ha fatto il possibile per ritirarlo su. Nonostante ci sia toccato un avversario tosto, forse il peggiore della griglia, siamo riusciti a festeggiare. Anche se non è facile di questi tempi mandare avanti una piccola società è bello ripresentarsi ai nastri di partenza della Prima categoria dopo questa impresa».

Vinci. I giallorossi sono passati da diverse strettoie, ultima delle quali il forfait di cinque giocatori alla vigilia dei playout. Compattandosi nel momento più delicato della stagione sono riusciti a tenere la barra dritta e a eliminare la Tobbianese mantenendo la Prima categoria. Decisivi sono stati i minuti finali delle due gare: all'andata un rigore trasformato da Salvadori per la vittoria e al ritorno il pareggio di Terreni. Due goleador inusuali pescati da mister Serraglini, tornato in panchina proprio per i playout dopo l'ennesima squalifica. «E' stato un successo a cui hanno contribuito vari fattori - spiega il ds Iacopo Bartocci -. Innanzitutto ci piace sottolineare il ritorno degli ultras che hanno dato una grossa mano sia all'andata a Petroio che in trasferta con il loro folklore. Sul campo sono stati bravi i ragazzi a dimostrare maturità. Anche quando eravamo sotto di un gol a Tobbiana hanno mantenuto gli equilibri creando due occasioni prima del pareggio. Una bella gara, che ha suggellato la volontà di raggiungere a tutti i costi la salvezza».

Cambiano United. È durata un solo anno (salvo ripescaggi) la permanenza dei castellani in Seconda categoria. Dopo un girone di andata ad alto profilo con il bomber Alfani in grande spolvero, tanto da accarezzare il sogno dei playoff, hanno dovuto fare i conti con infortuni e defezioni costringendo mister Panzani a fare miracoli per allestire le formazioni domenicali. Nel finale di stagione hanno ritrovato un po' di fiducia e il pari dell'andata nello spareggi contro il Sambuca sembrava foriero di una positiva conclusione del percorso. Invece, nonostante il ritorno in casa con due risultati su tre a disposizione, è arrivato l'amaro verdetto della retrocessione con un gol incassato a metà del primo tempo e qualche recriminazione per l'arbitraggio. (r.f.)

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di Redazione web