Il Tirreno

Empoli

«Perdonami Empoli stavolta tifo Cesena»

di Marco Fani
«Perdonami Empoli stavolta tifo Cesena»

Il doppio ex Gelain sarà uno spettatore interessato del match

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EMPOLI. È la sua partita del cuore. Questa volta il battito sarà leggermente spostato verso i colori bianconeri, ma soltanto per motivi professionali.

A Empoli ha costruito una grande pagina da calciatore con una doppia promozione dalla C alla serie A, ma anche a Cesena ha assaporato le grandi emozioni della massima serie, in un'altra società non capoluogo di provincia come il club azzurro. Ezio Gelain è stato una doppia bandiera dell'Empoli e del Cesena. Attualmente è il vice di Davide Nicola nel Livorno dei miracoli e, vista la situazione di classifica, segue con particolare attenzione anche il cammino degli azzurri di Sarri da cui potrebbe dipendere la disputa o meno dei playoff. «La gara tra Empoli e Cesena è la mia partita speciale – racconta, con un pizzico di nostalgia – ad entrambe le società e alle città sono particolarmente legato, perché sotto tanti aspetti si assomigliano. Empoli l'ho anche scelta per vivere con la famiglia, ma uno dei miei due figli è nato nella città romagnola e questa gara rappresenta anche un derby di famiglia. Guarderò con grande attenzione questa partita anche come addetto ai lavori. E stavolta, ma spero di essere perdonato da tutti gli amici e dai tifosi empolesi, sarò un po' più per il Cesena, anche se Empoli è e resterà per sempre nel mio cuore».

Come vice di Nicola, mister Gelain sta inseguendo la promozione in serie A che sembrava impossibile ad inizio stagione. «Senza dubbio il Livorno è una grande sorpresa di questo campionato – spiega – quando siamo arrivati la scorsa stagione la salvezza era in bilico ed era difficile poter prevedere un cammino di questo genere. Mister Nicola ha fatto un grande lavoro visto che il gruppo, seppur migliorato qualitativamente e non ci dimentichiamo poi dell'infortunio capitato in corsa a Siligardi, non partiva con i favori del pronostico come altre formazioni blasonate del calibro di Sassuolo e Verona. Sarà dura ma vogliamo provarci fino in fondo, con la speranza di riuscire a spuntarla proprio sui gialloblù». E la sfida tra Empoli e Cesena potrebbe risultare determinante anche in chiave playoff. «Sinceramente – spiega l'ex calciatore azzurro – credo che alla fine gli spareggi ci saranno, anche se ogni partita di qui alla fine del campionato cambierà continuamente le carte in tavola. Non ci dimentichiamo che proprio l'ultima gara stagionale vedrà l'Empoli impegnato a Verona e noi opposti al Sassuolo».

Un Empoli che quest'anno ha sorpreso tutti, anche se Gelain sottolinea i valori di questa squadra. «Dopo una partenza difficile il gruppo ha trovato gioco, equilibri e sta disputando un campionato eccezionale. Merito di mister Sarri, di un attacco super, ma anche di un centrocampo con uomini di esperienza come Moro e Valdifiori. C'è tanta qualità anche nel reparto difensivo con una grande sorpresa come Regini che si è consacrato da centrale. Nel calcio non è mai facile avere continuità dopo una rincorsa super come ha fatto l'Empoli e sicuramente la condizione attuale di tutte le squadre non è detto sia poi la stessa al termine della stagione. Anche il Novara dopo la vittoria contro di noi è caduto in casa contro il Modena . Giocare con la massima tensione ogni sfida diventa complicato e in un torneo così equilibrato non puoi concedere niente a nessuno».

Gelain entra poi nello specifico della sfida di domani al Castellani. «Sarà una bella gara soprattutto perché l'Empoli sta portando avanti il sogno dei playoff e il Cesena non è ancora salvo. Sono sicuro che i bianconeri si chiuderanno cercando di rendere dura la vita agli azzurri».

Gelain è ancora molto legato ad entrambi gli ambienti. «Con tanti ex calciatori dell'Empoli che hanno smesso anche dopo di me ci troviamo spesso a Monteboro per giocare a calcetto. Per quanto riguarda il Cesena è un ambiente che rispecchia molti valori e in parte anche il modo di fare calcio che c'è qua a Empoli. È tornato alla guida Giorgio Lugaresi, il figlio dello storico presidente bianconero Edemeo che era al timone quando ero in Romagna. Recentemente ho avuto modo di salutarlo con affetto, visto che all'epoca era giovanissimo».

Ma Gelain ha anche un sogno del cassetto, come del resto molti tifosi azzurri. «Non so come andrà a finire – conclude – ma sarebbe bellissimo vedere in serie A a fine anno sia il mio Livorno che l'Empoli. Non so se sarà possibile, ma sarebbe semplicemente fantastico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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