Sicurezza
Nella B di tchoukball Wallers si fermano a un passo dal podio
La truppa empolese sperava in qualcosa di meglio Ma aver portato i playoff a Montelupo ripaga ogni amarezza
MONTELUPO. Quarto posto finale nel campionato di serie B di tchoukball per i Wallers, che concludono i playoff a un passo dal podio. Forse meno di quanto era legittimo aspettarsi dai padroni di casa e vincitori del girone est del campionato, ma alla luce di quanto fatto - portare per la prima volta un evento di tchoukball al di sotto dell'Appennino - il risultato ottenuto assume altri contorni.
I due giorni di Montelupo, iniziati coi corsi federali per arbitri e di avviamento al tchoukball per i docenti di educazione fisica del circondario, sono scivolati via con rapidità e senza intoppi. C'è stato anche il tempo, per l'Associazione Toscana, di rispondere alla chiamata del Comune di Montelupo Fiorentino organizzando una visita al Museo della Ceramica, vero gioiello del territorio. «Abbiamo ricevuto un compito importante dalla Federazione italiana tchoukball – commenta il presidente Fausto Berni – sensibilizzare il territorio alla conoscenza dei valori di questo nuovo sport. E voglio ringraziare il Comune di Montelupo Fiorentino e quello di Empoli per i patrocini dati, tutti gli sponsor e tutti i ragazzi della società che con passione hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo».
In uno sport così giovane, in cui i giocatori stessi sono chiamati a lavorare sodo per garantire il corretto svolgimento delle partite e delle attività collaterali, giocare in casa risulta a volte più difficile che farlo in trasferta ed è proprio questo che emerge dalle parole del capitano dei White Wallers Fausto Maglia: «Con il senno di poi mi viene da dire che molti di noi hanno utilizzato più energie per l'organizzazione che per gli allenamenti e le partite. Raggiungere un obiettivo singolo, cioè il risultato sportivo, è chiaramente più semplice. In ogni caso abbiamo fatto passi in avanti anche dal punto di vista dei risultati rispetto allo scorso anno e questo era fondamentale. Potevamo fare meglio ma c'è ancora un gap tecnico e di esperienza con le più forti. Se nella prossima stagione miglioreremo come nell'ultimo anno, credo proprio che riusciremo a colmarlo».
Passi in avanti, appunto: dall'ultimo posto nel girone all'esordio (due anni fa) al settimo posto ai playoff dello scorso anno fino ad arrivare fra le "top 4" di Montelupo Fiorentino, il percorso di crescita è stato fulminante. Il livello di gioco generale dei playoff è stato comunque molto alto, con partite bellissime e mai in mano ad una squadra dominatrice. A spuntarla, alla fine, è stato il Bergamo Tchoukball, gruppo solido e di grande esperienza. Domati soltanto in finale i Torinoceronti che si piazzano al secondo posto mentre l'ultimo gradino del podio è occupato dal Ferrara Donuts, avversaria dei White Wallers fin da inizio anno. Al quinto posto gli Sharks di Caronno che regolano il Venegono Fiamme Ossidriche costringendolo al sesto piazzamento. A chiudere la classifica il Ferrara Coconuts (settimo) e l'Atletico Pkh Caserta che sfiora l'impresa mancando per una manciata di punti la prima storica vittoria ai playoff.
Ma per i componenti del direttivo del Wallers Empoli non può esserci amarezza: la soddisfazione per aver organizzato e gestito con entusiasmo e accortezza un evento così importante non può essere scalfito da un piazzamento sportivo che avrà sicuramente un altro peso il prossimo anno. Quando ai playoff potrebbero esserci anche i “fratellini” del Blue Wallers.
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