Il dolore
Laurini, anima guerriera «Stringo i denti, ci sarò»
Il terzino francese vuole tornare protagonista nella gara contro il Cesena «Sono pronto per la sfida coi bianconeri: il caldo e l’orario saranno le incognite»
EMPOLI. Vincent Laurini è davvero un tipo tosto. Giocare in categorie minori come l’Eccellenza e la serie D, dove ne ha viste di cotte e di crude, dove gli avversari sono agguerriti come non mai, probabilmente lo ha aiutato molto. Una vera e propria gavetta la sua, che lo ha formato sia a livello tecnico che caratteriale. Ieri il terzino francese è tornato ad allenarsi con i compagni di squadra e anche se non è ancora al 100% non ci pensa neanche lontanamente a saltare la sfida di domenica al Castellani contro il Cesena.
«Sto abbastanza bene - spiega Laurini - piano piano sto recuperando dal problema al collaterale del ginocchio destro. Ancora mi da un po’ di fastidio, ma io stringo i denti. Sabato non ero in perfette condizioni, poi però si è fatto male Pietro (Accardi, ndc) eravamo in emergenza e sono dovuto scendere in campo. Comunque adesso sto meglio e sono pronto per la partita di domenica, ci aspetta una sfida importante, decisiva per il nostro futuro». Una sfida nella quale gli azzurri vogliono assolutamente riscattare il ko di la Spezia, che però sembra essere stato solo una piccola parentesi negativa. «Possiamo dire che è stato un incidente di percorso - spiega - siamo andati la per cercare i tre punti, ma non è andata bene anche perché siamo stati penalizzati dagli episodi. Noi però dobbiamo mantenere la stessa mentalità che abbiamo avuto fino ad ora e cercare di vincere tutte e quattro le partite che mancano da qui alla fine del campionato». Il primo ostacolo sarà appunto la sfida col Cesena, un match, ad un orario insolito che riserva diverse insidie.
«Loro sono un’ottima squadra - dice il terzino francese - e poi non sarà facile giocare all’orario di pranzo. Farà sicuramente molto caldo, poi dovremo stravolgere un po’ le nostre abitudini pranzare alle 9.30 del mattino, sicuramente questi fattori si potrebbero far sentire e far abbassare i ritmi del match. Sarà davvero dura».
Mancano gli ultimi sforzi per coronare un grande sogno, ma già oggi si può parlare di una stagione importante sia per l’Empoli che per Laurini stesso. «Se devo fare un bilancio del mio campionato, posso dire di essere contento ma non soddisfatto, il mio obiettivo è quello di migliorarmi ogni giorno e spero di dare ancora di più». Ma le sue prestazioni non sono passate inosservate e su di lui pare abbiano messo gli occhi diversi club della massima serie. « A queste voci non ci penso, io per ora sono concentrato solo sull’Empoli. Pensiamo a fare del nostro meglio in questo finale di campionato - conclude Laurini - ovvio che mi piacerebbe giocare in serie A, ma io spero di farlo con la maglia azzurra».
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