Sfida che ha tanto il sapore di un derby
L'Empoli affronta lo Spezia degli ex Vitale, Cagni e Musacci pronti a tutto per giocare un brutto scherzo alla truppa di Sarri
EMPOLI. «Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, probabilmente nemmeno di uno di famiglia». Parafrasando un celebre proverbio sembra quasi la fotografia del match che l'Empoli si appresta a giocare oggi allo stadio Picco contro lo Spezia. Una gara particolare, quasi un derby. Per la prima volta gli azzurri ritroveranno sulla loro strada l'ex dg Pino Vitale che ha legato al club di Fabrizio Corsi tante gioie (e anche qualche amarezza) in tredici anni che resteranno per sempre una "pergamena" nella storia della società. Ma in panchina lo Spezia ha anche mister Cagni, già superato lo scorso anno nella doppia finale dei playout contro il Vicenza, il tecnico che ha scritto la pagina più bella nella storia dell'Empoli conquistando la qualificazione alla Coppa Uefa. E in campo potrebbe esserci Gianluca Musacci. Ecco perché la gara odierna presenta più trappole che punti a favore per gli azzurri. Ma il gruppo di Sarri ha dimostrato nel corso della stagione una tenuta fisica, tecnica e mentale di altissimo livello. E forse la chiave giusta potrebbe proprio essere quella di scendere in campo con la spensieratezza che ha permesso fino ad oggi di costruire un cammino da dieci lode e di meritare ampiamente i playoff.
Marco Fani
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