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Sarri predica umiltà «Vietate distrazioni»

Sarri predica umiltà «Vietate distrazioni»

Il mister: sfidiamo una grande squadra in un ambiente caldo

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EMPOLI. «Adesso non dobbiamo esaltarci, ma dobbiamo continuare a giocare con grande umiltà». L'Empoli insegue il sogno di entrare nei playoff. E un'altra tappa fondamentale sulla strada azzurra sarà la trasferta odierna di La Spezia. Una gara difficile, secondo il pensiero del tecnico Maurizio Sarri, che chiede ai suoi giocatori grande applicazione. «È una partita ostica sotto tutti i punti di vista - spiega il tecnico - giocheremo in un ambiente caldo e contro un avversario di grandi qualità. La posizione dello Spezia di alcune settimane fa non rispecchiava i valori di un organico che grazie alle tre vittorie nelle ultime quattro gare ha dimostrato il suo vero potenziale». Ma anche lo Spezia si troverà di fronte una squadra che ha un potenziale offensivo di alto livello. «È vero - conferma Sarri - ma non bisogna mai dimenticarci da dove siamo partiti. Anche lo scorso anno l'Empoli aveva in rosa Saponara, Maccarone e Tavano, ma la salvezza è arrivata soltanto ai playout. Siamo consapevoli dei nostri valori, ma anche di quelli dello Spezia che davanti ha calciatori del calibro di Di Gennaio, Okaka, Antenucci e Sansovini in questo momento part-time».

Per quanto riguarda la squadra Sarri potrà contare sul recupero di Laurini, ma il difensore francese potrebbe partire dalla panchina. «Laurini ha recuperato - conferma l'allenatore azzurro - e ha completato regolarmente la seduta di allenamento. Non è comunque al massimo ma verrà almeno in panchina. Purtroppo anche Accardi non è al top sui terreni di gioco in sintetico, che qua a Spezia è veramente atipico. E per questo vedremo se effettuare una staffetta». Per quanto riguarda il resto della squadra non ci sarà nemmeno Coralli, mentre Mchedlidze potrebbe rappresentare un'alternativa per l'attacco durante il match. «Levan sta sicuramente meglio - racconta Sarri - è un calciatore che ha potenzialità enormi e su cui puntiamo. Non è un caso che durante la stagione sia arrivato anche il rinnovo del contratto. Ma al momento è un giocatore dal potenziale inespoloso. Per le caratteristiche che ha dovrebbe segnare un gol di testa ogni centocinquanta minuti, mentre deve migliorare tanto nell'attaccare l'area di rigore avversaria. In ogni caso è un grande patrimonio per questa società». Non mancano nemmeno parole di stima per gli ex azzurri Pino Vitale e Gigi Cagni, entrambi adesso allo Spezia. «Sono due figure che hanno fatto la storia calcistica dell'Empoli - conclude il mister - credo che non abbiano rancori particolari, ma che prevalgano soprattutto i bei ricordi. Da parte mia se fossi riuscito a centrare in carriera la qualificazione europea con squadra che ho allenato proverei per sempre per quel club un grandissimo affetto».

Marco Fani

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