Il dolore
L’Empoli torna sulla terra. Ed è un tonfo
Al Picco la prevale la “fame” di punti-salvezza per lo Spezia: Antenucci, Okaka e Di Gennaro rifilano tra schiaffi agli azzurri che non perdevano in trasferta dallo scorso novembre
SPEZIA. L’Empoli torna sulla terra. Con una caduta vera e propria, visto che al Picco incassa uno dei ko più pesanti della stagione - almeno dal risveglio di ottobre in poi - a livello numerico. Una gara particolare, che gli azzurri non sbagliano completamente ma che interpretano con un po’ meno “fame” dei padroni di casa. Molto, poi, cambia al 12’, quando i padroni di casa passano, alla prima vera azione, con Antenucci. Gli azzurri reagiscono attaccando con insistenza, ma senza mai trovare il guizzo da uno dei suoi big. Così, al 40’, è ancora lo Spezia a festeggiare con Okaka che, da due passi, raccoglie una corta respinta di Bassi e, di fatto, chiude i conti. Nella ripresa, infatti, la truppa di Sarri prova a imbastire ancora una reazione, ma continua a commettere tanti errori in impostazione. Al 22’, poi, Di Gennaro cala il tris con un tocco ravvicinato ed è notte fonda per l’Empoli che, in trasferta, non perdeva dal novembre scorso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
