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Il ds Carli si coccola il suo Empoli corsaro «Sappiamo soffrire»

Il ds Carli si coccola il suo Empoli corsaro «Sappiamo soffrire»

Gli azzurri hanno il miglior rendimento in trasferta della B «Ora dovremo essere bravi a gestire la tensione»

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EMPOLI. Come una rock band, che in tournée si esprime al meglio e fa il tutto esaurito. L’Empoli di Maurizio Sarri, lontano dal Castellani continua a imporsi e a mietere successi. Non che in casa capitan Moro e co. lascino a desiderare, ma è giusto sottolineare che grazie alla vittoria col Grosseto la squadra azzurra ha il migliore rendimento esterno di tutto il campionato. Sono ben 35 (su 60) i punti raccolti in terra straniera frutto di dieci vittorie e cinque pareggi.

Un Empoli corsaro insomma, che piace molto al direttore sportivo Marcello Carli. «Quello che stiamo facendo è davvero qualcosa di straordinario - spiega - al di là del dato delle vittorie in trasferta, stiamo disputando nel complesso un campionato incredibile, rispetto agli obiettivi che ci eravamo posti in partenza. La cosa che mi è piaciuta di più delle ultime partite è che ho visto un Empoli che ha imparato a soffrire. Per lunga parte della stagione andavamo in vantaggio e magari venivamo raggiunti, adesso invece riusciamo a tenere il risultato, merito della difesa che ha acquisito maggiore solidità, ma di tutta la squadra nel complesso. Col Grosseto - prosegue Carli - siamo stati bravi a affrontare la sfida con la mentalità giusta, loro sono ultimi in classifica ma in casa avevano perso solo in cinque occasioni. E non dimentichiamoci che avevamo anche alcune assenze importanti, ma questo fortunatamente non ha pesato sul rendimento della squadra».

L’Empoli, come un pugile esperto ha imparato a incassare i colpi una dote che potrà risultare importante in queste ultime sei partite che mancano alla fine del campionato e che diranno se gli azzurri potranno disputare o meno i playoff. «Abbiamo 60 punti, a sei giornate dal termine, siamo li e vogliamo giocarcela fino in fondo. Cercheremo di farlo senza avvertire troppo la tensione, anche se con così poche partite da giocare è normale che un po’ ce ne sia. Noi dobbiamo continuare ad avere l’entusiasmo e l’umiltà che ci hanno caratterizzato fino ad oggi, poi se i playoff non dovessero arrivare i problemi saranno di altre squadre che ha inizio stagione avevano gli spareggi come obiettivo principale». Intanto si continua a parlare del rinnovo di Maurizio Sarri. «La nostra volontà è nota - spiega il diesse - vogliamo proseguire con Sarri, perché siamo convinti di poter aprire un ciclo, ovviamente ponendoci obiettivi da Empoli. Ma adesso è giusto che il mister pensi alle ultime partite che mancano, poi di questo ne parleremo a tempo debito». Il ds azzurro poi parla anche della situazione di Regini. «Gli unici contatti veri che abbiamo avuto sono con la Sampdoria, sappiamo che Vasco sta facendo un gran campionato e che ovviamente possa piacere a grandi squadre, ma per ora a parte i blucerchiati nessuno si è fatto vivo».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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