Sicurezza
L’estremo difensore coi piedi per terra
Non si esalta per gli interventi decisivi compiuti: «Ho fatto due buone cose»
GROSSETO. Nella vittoria dell’Empoli sul Grosseto, Davide Bassi ci ha messo lo zampino, anzi la manona compiendo due ottimi interventi, uno nel primo tempo su un colpo di testa di Mancino e uno nella ripresa su un tiro di Brugman. «Sono state due buone parate – spiega il portiere – sul tiro di Brugman la palla è passata in mezzo a diversi uomini e l’ho vista all’ultimo minuto. È stata una partita dura, nella ripresa ci hanno fatto soffrire ma ce l’aspettavamo, per loro era una partita importantissima e per trovare il pareggio ci hanno attaccato, anche in maniera un po’ scriteriata, di fatto non abbiamo subito grossi pericoli. Forse potevamo chiuderla prima, ma alla fine va bene così, adesso vediamo cosa faranno le nostre dirette concorrenti, ma prima di tutto continuiamo a pensare a noi e alla prossima partita con la Juve Stabia».
Per Franco Signorelli agli azzurri è mancato un po’ di cinismo. «Abbiamo trovato un successo importante – dice – nel primo tempo abbiamo fatto bene rischiando invece troppo nella ripresa. Probabilmente andava chiusa prima, purtroppo ci è mancata un po’ di precisione nell’ultimo passaggio». Poi il venezuelano spiega i perché del super rendimento esterno: «Al Castellani gli avversari si chiudono molto e non ci lasciano spazio, quando giochiamo fuori casa invece ci vengono a pressare e così riusciamo a trovare i varchi giusti per andare in gol».
Alessandro Marmugi
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