Il dolore
La Canottieri Limite alla ribalta
Cinque medaglie d’oro nel primo meeting nazionale andato in scena nelle acque di Piediluco
LIMITE SULL’ARNO. Dopo un 2012 ricco di soddisfazioni, la Canottieri Limite sta ottenendo risultati ottimi anche in questi primi impegno del 2013 confermandosi come una delle scuole remiere più importanti d’Italia.
La società limitese, nel dettaglio, si è regalata cinque medaglie d'oro nell'importante meeting nazionale di Piediluco, il primo della stagione. Gli atleti della società biancazzurra hanno conquistato ben cinque primi posti chiudendo alla pari il confronto con grandi club italiani. Nella categoria Ragazze, Martina Dori e Allegra Francalacci, guidate dal tecnico Alessio Ceccarelli, hanno vinto nella specialità del “Due senza”. Insieme a Sara Biondi e Sarah Caverni, poi, Martina Dori e Allegra Francalacci si sono anche aggiudicate la prova del “Quattro senza” femminile.
Pure la squadra maschile Ragazzi ha regalato soddisfazioni con l’imbarcazione dell’”Otto con” - composta da Lorenzo Bruni, Rosario Cascone, Iacopo Cinelli, Iacopo Cioni, Lapo Londi, Alessandro Maccari, Andrea Nepi, Pietro Pucci e per timoniere Simone Pezzotti - che ha dominato la sua gara. Quindi Rosario Cascone, Iacopo Cinelli, Andrea Nepi e Lorenzo Bruni si sono pure imposti nel “Quattro con” maschile. Secondo posto, invece, del “Quattro senza” misto composto da Alessandro Maccari e Lapo Londi con due elementi del Cus Ferrara, mentre Leonardo De Grazia, Alessio Ricciardi e Francesco Salvaggio, insieme a un altro atleta del Cus Ferrara, si sono classificati ottavi all’esordio in una competizione nazionale. La quinta vittoria degli atleti limitesi è stata centrata nel “Quattro senza” misto pesi leggeri da David Corti, che dovrebbe essere convocato in nazionale per il prossimo raduno, in barca con tre vogatori rispettivamente di Aniene, Sisport Fiat e Tirrenia Todaro.
Nelle competizioni della categoria Juniores, nel “Due senza” Sasha Puccioni e Tommaso Borsini si sono fermati in semifinale, pur aggiudicandosi poi la finale B. Anche Achille Grimaldi e Matteo Borghi col proprio “Due senza” erano entrati in semifinale ma non l’hanno disputata, su decisione del loro allenatore Renzo Borsini, perché il primo ha accusato un dolore all’avambraccio. Con Sasha Puccioni e Tommaso Borsini, viceversa, Achille Grimaldi e Matteo Borghi hanno gareggiato nel “Quattro senza” piazzandosi quinti nella finale A.
In ‘Combinata Tris’ è stato, invece, impegnato per tre giorni Matteo Borsini in accese sfide con altri canottieri Senior nel giro della Nazionale. Con equipaggi cambiati persino all’ultimo momento dai tecnici azzurri, per iniziare a scegliere i più competitivi in vista delle prossime gare internazionali, Matteo Borsini è prima arrivato sesto nel “Due senza” e ottavo nel “Quattro senza”; poi quinto nella gara degli “Otto” precedendo l’altro armo federale Under 23. Infine è giunto settimo nel “Due senza”, ottavo nel “Quattro senza” e quinto con ancora nella gara degli “Otto” superando di nuovo l’altra imbarcazione federale Under 23.
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