Sicurezza
L’Empoli formato trasferta è una meraviglia
Decima vittoria lontano dal Castellani (dove non ottiene il successo da tre turni) anche se a Grosseto conferma il suo momento un poì così e soffre fino alla fine per difendere il gol di Maccaroneche (con il pareggio del Verona) vale il ritorno dentro la zona playoff
GROSSETO. Se in casa l’Empoli sta segnando il passo, in trasferta continua a macinare punti. E così, a Grosseto, ottiene la decima vittoria lontano dal Castellani (dove nelle ultime tre esibizioni ha raccolto 2 punti) e tiene in vita il sogno dei playoff mettendo pressione alle tre di testa. La gara, però, conferma anche il momento di calo degli azzurri, che sembrano tirare il fiato dopo alcuni mesi eccellenti. Fortuna che i tre d’attacco, anche se non al top, sono sempre in grado di far male. In Matemma ci pensa Maccarone, alla rete numero 14, che al 31’ del primo tempo scarta il cioccolatino che gli viene offerto da Saponara e infila alle spalle di Lanni quello che diventerà il gol-partita. Merito anche di Bassi, che poco dopo è fenomentale su un’incornata di Mancino. Nella ripresa il Grosseto produce il massimo sforzo e per 20 minuti tiene in scacco la truppa di Sarri. Che, poi, costruisce occasioni nitide in contropiede, ma le spreca tutte. Così c’è da soffrire fino al triplice fischio. Che, però, certifica che l’Empoli, con le unghie e con i denti, è ancora aggrappato al treno che conta. Anzi, che torna sul treno dei playoff visto che nell'altro anticipo il Verona si ferma sullo 0-0 a Cesena e lo svantaggio sulla terza, indipendentemente dal risultato del Livorno, resterà inferiore ai 10 punti.
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