Sicurezza
in casa empoli »IL PROTAGONISTA
EMPOLI. Non mollare. È l’imperativo, in casa Empoli, ora che il distacco sulle terze è tornato sopra i livelli di guardia. E, guarda caso, l’esempio da seguire è proprio dentro la pancia del...
EMPOLI. Non mollare. È l’imperativo, in casa Empoli, ora che il distacco sulle terze è tornato sopra i livelli di guardia. E, guarda caso, l’esempio da seguire è proprio dentro la pancia del Castellani, nello spogliatoio. Si chiama Lorenzo Tonelli, di professione fa il difensore, ma dopo la trasferta di qualche turno fa a Brescia è diventato il Braveheart azzurro.
Al Rigamonti, infatti, rientrò in campo per disputare gli ultimi 120 secondi del recupero nonostante il vantaggio di 3-0 e, soprattutto, il naso con una frattura pluriframmentata. Come se non bastasse, poi, il figlio del vivaio di Monteboro ha bruciato i tempi di recupero rientrando a Modena e senza la maschera protettiva.
Quando il gioco si fa duro, insomma, è ben far cominciare a giocare Tonelli. «Ma se l’esempio devo essere io – scherza il difensore – è segno che siamo messi male. Battute a parte, non c’è da insegnare niente a nessuno semplicemente perché nessuno ha intenzione di mollare».
Siete in ballo e volete ballare, insomma.
«Certo. Tutti stiamo ripetendo che i playoff non devono diventare un’ossessione, ma è chiaro che tutti noi vogliamo andare a giocarceli. Questo, forse, non ci aiuta, perché giocare sotto pressione è più complicato, ma non ci sono altre possibilità. Dobbiamo fare il massimo per cercare il massimo, già da venerdì a Grosseto».
Anche se il momento non è dei migliori.
«Non stiamo male. Però è vero che qualcosina, in termini di brillantezza, abbiamo perso. Purtroppo i nostri tre fenomeni, là davanti, hanno dovuto giocarle per tutti per portarci fin dove siamo arrivati e un minimo di appannamento è normale».
Tutta colpa dell’attacco?
«No, tutto merito dell’attacco. Sono stati loro e tenerci in piedi quando noi, là dietro, facevamo i danni e sono stati loro a dare vita a questo sogno. Ora, come ci ha detto il mister, siamo a cercare di doverli aiutare e siamo pronti a farlo».
Quindi dovrete anche segnare?
«No. Con gente come Saponara, Maccarone e Tavano i gol sono garantiti. Torneranno a dare spettacolo e a divertirci come hanno sempre fatto, fidatevi. E se non sarà da Grosseto, sarà da quella dopo».
@DavidBiuzzi
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