Gioco
Dall’impresa firmata Montella alla dedica di Totò Di Natale
EMPOLI. Con gli azzurri a riposo per volontà di Sarri (la ripresa è fissata per il primo pomeriggio di oggi, con le condizioni di Laurini da valutare dopo l’infortunio patito nel match col Crotone),...
EMPOLI. Con gli azzurri a riposo per volontà di Sarri (la ripresa è fissata per il primo pomeriggio di oggi, con le condizioni di Laurini da valutare dopo l’infortunio patito nel match col Crotone), le attenzioni dei tifosi azzurri si sono spostate, nelle domenica, sugli ex. E, in particolare, su due grandi ex che si sono messi in particolare evidenza. Il primo, in ordine di tempo, è stato Vincenzo Montella. Alla sua Fiorentina, infatti, è riuscita l’impresa che l’Empoli non ha centrato contro il Crotone: in inferiorità numerica e sotto di due reti, cioé, è riuscita a pareggiare 2-2 col Milan in una gara a cui ha assistito anche il presidente azzurro Corsi (spesso presentente al Franchi in virtù dell’amicizia che lo lega all’allenatore dei viola). L’altro, invece, è stato Totò Di Natale. Che, contro il Chievo, ne ha combinate una più di Barabba. Intanto per i gol: ne ha firmati due, bellissimo il secondo, e ha pure regalato l’assist per il terzo a Benatia, diventando (come accade spessissimo ormai da anni) l’assoluto protagonista della vittoria dell’Udinede di Guidolin (altro ex). Ma stavolta Totò si è distinto anche per l’esultanza. Dopo l’acuto, infatti, si è tolto la maglia mostrando una t-shirt dedicata a Franco Califano, venuto a mancare proprio in questi giorni. Una dedica speciale, insomma. E, visto l’autore, anche un modo per dire che, c’è il gol e... tutto il resto è noia.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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