Sicurezza
Sarri a guardia alta «È una gara tosta»
Il tecnico chiede grandi motivazioni e vieta di fare calcoli
EMPOLI. «Affrontiamo una buona squadra. Il livello di difficoltà di questa gara sarà elevato come del resto sarà per tutte le gare che affronteremo di qui alla fine della stagione». Un po' per scaramanzia, un po' perché i numeri del Crotone dimostrano la solidità del gruppo di mister Drago (che ha sempre ben figurato contro le squadre di vertice), il tecnico azzurro Maurizio Sarri rimarca nuovamente le insidie che potrebbe riservare la gara contro del Castellani i calabresi.
«Il Crotone ha dei grandi valori soprattutto dalla metà campo in avanti – sottolinea – basta guardare i dati del possesso palla dei calabresi per capire che stiamo parlando di un gruppo che non rinuncia mai alla propria manovra. Bisognerà affrontare questa partita con grandi motivazioni. Non ci dimentichiamo che il Crotone si è imposto in casa del Livorno, ha ben figurato contro il Sassuolo e per 55 minuti ha messo sotto il Verona».
Ma l'Empoli ha dimostrato anche nell'ultima gara contro la Pro Vercelli una grande solidità in tutti i reparti. «Noi non dobbiamo assolutamente fare calcoli – prosegue Sarri – i giorni di pausa sono stati importanti per ricaricare le energie fisiche e mentali e speriamo di avere una buona risposta dal campo. Sicuramente faremo di tutto per regalare una grande gioia al nostro pubblico».
Per quanto riguarda la sfida Sarri avrà per la prima volta a disposizione un organico più nutrito in tutti i reparti rispetto alle ultime settimane, anche se Laurini e Regini non sono ancora al top della condizione. «Parlare di abbondanza mi sembra esagerato – sottolinea – anche se per la prima volta avremo diverse alternative in più a disposizione. Laurini non si è allenato per una settimana, anche se ha dato la disponibilità per la sfida, così come Regini, che non ha preso parte soltanto alle ultime sedute. Ovviamente stiamo monitorando la situazione, ma le sensazioni come ha dimostrato la rifinitura sono positive».
In caso di forfait di Laurini, infatti, si era ipotizzato lo spostamento a destra di Hysaj. «Hysaj nasce come difensore di destra – continua il tecnico – anche se il calcio moderno ci dimostra come spesso i terzini sinistri siano destri naturali. È chiaro che in caso di necessità sarebbe un'ipotesi più che probabile».
Poi l'allenatore parla della situazione di Mchedlidze, ieri a disposizione. «Levan – conclude – al momento è solo un po' affaticato, ma nell'ultimo periodo è riuscito a mettere nelle gambe un buon numero di allenamenti. Clinicamente non ha comunque problemi. È tornato a disposizione anche Coralli che ha smaltito il problema della scorsa settimana».
Marco Fani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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