Il Tirreno

Empoli

La ricetta di Croce specialista di playoff «Evitare i black-out»

di Alessandro Marmugi

Il centrocampista azzurro ha raggiunto gli spareggi sei volte «La pausa ci ha ricaricato, sarà un tira e molla fino alla fine»

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EMPOLI. Guardando i numeri non si può che definirlo lo specialista dei playoff. Già, perché nella sua carriera Daniele Croce ha raggiunto e disputato per ben sei volte gli spareggi promozione, vincendone purtroppo per lui solamente uno. Nelle quattro stagioni precedenti al suo arrivo ad Empoli, giocate in serie C (poi rinominata Lega Pro) non ha mai fallito un appuntamento, qualificandosi per due volte con l’Arezzo e poi con il Sorrento e l’Alessandria, in quest’ ultima occasione con Maurizio Sarri in panchina. Chi meglio di lui insomma, può indicare la via giusta per raggiungere questo piccolo grande sogno che l’Empoli da qualche giornata sta coltivando. «È vero - spiega Croce - ho raggiunto diverse volte i playoff nella mia carriera. In base alla mia esperienza posso dire che non c’è una ricetta, un segreto per arrivarci, tutto sta nel limitare i momenti di black out durante un campionato ed essere il più continui possibile. Credo - prosegue il centrocampista - che il nostro momento no sia già passato, mi riferisco all’inizio della stagione quando sono arrivati diversi risultati negativi. Adesso dobbiamo cercare di dare il massimo nelle partite che rimangono da qui alla fine. Nelle stagioni in cui ho giocato gli spareggi ho sempre fatto parte di squadre che erano state costruite per arrivare a quella meta. Questa volta per noi è diverso, i playoff non sono l’obiettivo che ci eravamo prefissati e dunque viviamo questo momento con entusiasmo e spensieratezza, cosa che sotto certi punti di vista può essere un vantaggio».

E Croce sa bene che per capire come andrà a finire si dovrà aspettare fino all’ultima partita della stagione. «Sarà sicuramente un tira e molla fino alla fine del campionato, una settimana guadagneremo qualche punto sulla terza, l’altra magari lo perderemo, dobbiamo sfruttare al massimo ogni occasione che ci capita e poi non scordiamoci che l’ultima partita la giocheremo a Verona e probabilmente sarà una battaglia». Intanto però c’è da pensare alla sfida di sabato contro il Crotone. «All’andata (l’Empoli perse per 3-2, ndc), fu una partita strana, eravamo partiti bene poi rimasti in dieci facemmo una grande fatica per recuperare il risultato, e quel dispendio di energie ci costò caro. Loro sono un’ottima squadra, con giocatori di grande qualità in attacco e non credo che il recupero contro l’Ascoli li farà arrivare più stanchi visto che hanno giocato solo 45 minuti. Noi nelle ultime partite probabilmente abbiamo trovato un po’ più di difficoltà sia perché non siamo stati brillantissimi, sia perché abbiamo incontrato squadre che si chiudevano molto. Adesso però questi giorni di pausa ci hanno ricaricato e siamo pronti per ripartire».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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