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Empoli

Carli: «Ce la giochiamo ma non voglio pressioni»

di Alessandro Marmugi
Carli: «Ce la giochiamo ma non voglio pressioni»

Il ds vuole un Empoli spensierato: «Ci proveremo fino in fondo ma senza il peso delle responsabilità: se i playoff sfumano saranno gli altri a mangiarsi le mani»

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EMPOLI. Entusiasmo. È questa la parola chiave, il tesoro che l’Empoli deve custodire gelosamente da qui al termine della stagione. Quella sinergia che si è creata tra tutti i componenti del gruppo, nello staff e tra la squadra e i tifosi rappresenta il valore aggiunto che può davvero spingere l’Empoli al traguardo dei playoff. Lo sa bene il direttore sportivo Marcello Carli che ad inizio anno aveva immaginato un Empoli proprio così, capace di emozionare.

«La vittoria di Vercelli è stata una delle più importanti di questa stagione - spiega il ds -. Ancora mancano troppe partite per fare dei pronostici su come andrà a finire, per quanto riguarda il distacco sul terzo posto probabilmente ci sarà un tira e molla fino all’ultima gara. Per questo non dobbiamo guardare la classifica ma giocare le otto partite che rimangono al massimo delle nostre possibilità. Non scordandoci che ad oggi abbiamo fatto qualcosa di straordinario, dalla decima di campionato abbiamo avuto una marcia da record, siamo arrivati a nove vittorie esterne. E questi risultati sono arrivati per merito di tutto l’ambiente, dal presidente ai giocatori, dai magazzinieri per arrivare ai tifosi, che ci hanno sempre sostenuto sia ad inizio campionato quando le cose non andavano bene, ma anche domenica scorsa col Bari, quando ci hanno applaudito dopo la sconfitta. Finalmente – aggiunge Carli - siamo riusciti a riavere un’identità e a ricreare quell’entusiasmo che speriamo di mantenere in queste ultime partite della stagione».

Ma oltre all’entusiasmo serviranno anche i punti visto che ad oggi l’Empoli sembra essere l’unica squadra in grado di poter “salvare i playoff”. «Paradossalmente dobbiamo guardare davanti a noi per non far aumentare il distacco dalla terza e non dietro, visto che per ora abbiamo un buon margine sulla settima. Purtroppo in questo momento ci troviamo a combattere da soli e questo magari po’ far venire un po’ di stanchezza a livello mentale. Adesso siamo lì e dobbiamo provarci fino alla fine, cercando però di vivere la situazione serenamente senza sentirci addosso delle responsabilità. Se i playoff non si faranno - conclude Carli - il rammarico più grosso lo avranno quelle squadre che erano state allestite per questo traguardo e che stanno fallendo l’obiettivo».

Se l’Empoli dovesse centrare gli spareggi promozione però, si aprirebbe un altro problema, quello dei nazionali Regini e Saponara, che saranno quasi sicuramente convocati per gli europei under 21. La finale playoff sarà il 2 giugno mentre gli europei cominceranno il 5, ma la nazionale di Mangia si radunerà già il 24 maggio, due giorni prima della semifinale di ritorno dei playoff. «Non credo che ci saranno problemi sotto questo punto di vista – racconta Carli - il presidente della Lega di serie B Abodi ha già specificato che i nazionali che dovranno disputare i playoff resteranno con le loro squadre per raggiungere l’under 21 successivamente. Anche perché se non avessimo a disposizione tutti i nostri giocatori vorrebbe dire essere fortemente penalizzati. Comunque non è il momento di pensare a questo tipo di problematiche, sono solo ipotesi ed è l’ultimo dei nostri problemi, cerchiamo di fare un bel finale di stagione e poi ne riparleremo »

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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