Toscana
Le imprese di Linda Caponi hanno messo le ali al Tnt
La 15enne vince 4 dei 7 titoli italiani conquistati a Riccione dal club empolese «Mi ero preparata a dovere ed è andata bene, ma ora penso agli Assoluti»
EMPOLI. Una scuola che non smette di forgiare nuovi campioni. Parlano chiaro i recenti campionati italiani giovanili di Riccione, dove il Team Nuoto Toscana Empoli è riuscito a classificarsi come migliore società toscana vincendo sette titoli italiani, tre medaglie d'argento e tre di bronzo. «Alle spalle c'è bravura e sacrificio da parte della nostra società, che comprende noi allenatori ma anche dirigenti e genitori – dice chiaro il tecnico Giovanni Pistelli – siamo costretti ad andare ad allenarci anche a Livorno, perché a Empoli non abbiamo una vasca da 50 metri coperta, due nostri allievi hanno cambiato addirittura scuola andando a Cascina al liceo sportivo seguendo un programma ad hoc che gli permette di allenarsi. Nonostante tutto la società non molla, i genitori dei nostri ragazzi fanno sacrifici e poi i risultati si vedono».
Come quelli di Linda Caponi, 15 anni, che a Riccione è letteralmente esplosa vincendo quattro titoli italiani nella sua categoria. Si è presa l'oro nei 400 stile col tempo di 4'10'55 (il secondo di sempre mai nuotato alla sue età), ha battuto tutte anche nei 400 misti firmando il personale, ha strappato l'oro nei 200 stile e si è presa anche gli 800 con dieci secondi di vantaggio sulla medaglia d'argento e record della manifestazione (8'33'03). È una che parla poco, la nuova stella del nuoto empolese, perché preferisce i fatti alle parole. «Mi ero preparata bene per questo appuntamento durante l'inverno – spiega – conosco le mie possibilità ed è andata bene. Da oggi penso però penso solo agli Assoluti».
Viene naturale il paragone con l'ex allieva di Pistelli, Rachele Bruni. Anche se il tecnico frena. «Sono due atlete diverse, la Caponi ha più qualità tecnica rispetto alla Bruni che è più competitiva e adatta a gare come il fondo. Con la Caponi almeno per ora proseguiremo in vasca». Ma a Riccione si è anche messa in mostra Clarissa Pasquali, entrata nel gruppo dei nazionali quest'anno, che si è presentata con il bronzo nei 200 rana. Ginevra Taddeucci era alla prima esperienza in vasca, eppure è riuscita a centrare il bronzo negli 800 stile. Poi ci sono i maschi, fortissimi anche loro. Lorenzo Tarocchi ha fatto faville: ha vinto il titolo italiano nei 200 misti, due argenti negli 800 stile e nei 1500, bronzo nei 400 stile, si è preso il gradino più alto nei 400 misti. Filippo Franceschi è arrivato secondo nei 100 rana riscattandosi col primo posto nei 50. «È stata la nostra migliore edizione dei giovanili – continua Pistelli – degli undici atleti che avevamo ne sono andati a podio cinque diversi e abbiamo ottenuto anche dei quarti posti. La Caponi ha fatto qualcosa di straordinario, Tarocchi oltre le aspettative, Pasquali ha fatto un balzo di categoria non deludendo, Taddeucci era alla prima esperienza in vasca ad un certo livello, Franceschi ha faticato un po' di più ma la sua preparazione era finalizzata agli Assoluti».
Che scatteranno il 9 aprile, sempre a Riccione. «Adesso siamo in collegiale a Pesaro – conclude Pistelli – ci saremo al completo e a noi si è unito Gherardo Bruni. Ovviamente nella competizione regina a livello nazionale sarà dura centrare il podio, ma dai giovanili arriviamo molto carichi».
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