Lutto
Braghin suona la carica ai suoi «Per noi è come una finale»
VERCELLI. «La salvezza? Dobbiamo assolutamente crederci. Vogliamo onorare questa maglia e ce la metteremo tutta fino in fondo a partire proprio dalla sfida contro l'Empoli». È carico come una molla...
VERCELLI. «La salvezza? Dobbiamo assolutamente crederci. Vogliamo onorare questa maglia e ce la metteremo tutta fino in fondo a partire proprio dalla sfida contro l'Empoli». È carico come una molla il tecnico della Pro Vercelli, Maurizio Braghin, nonostante che il penultimo posto in classifica ponga i piemontesi ad un passo dalla retrocessione. La recente vittoria alla Spezia ha rintemprato l'umore di un gruppo che ha fino ad oggi conquistato soltanto 28 punti in classifica. «Contro lo Spezia – prosegue l'allenatore – avevamo a disposizione sei giocatori per noi importanti e anche contro l'Empoli non sarà semplice. Ma non è il momento di piangerci addosso visto che la nostra classifica ci impone di giocarci il tutto per tutto anche in emergenza. Contiamo ovviamente di recuperare qualche pedina, ma chi scenderà in campo saprà dare il cento per cento».
Intanto Braghin potrà contare sul recupero di Grossi, mentre la situazione è ancora critica per Erpen, Vinci, Greco, Fabiano e Modolo. Quest'ultimo si è operato al ginocchio destro: un intervento di meniscectomia selettiva esterna, effettuato dal dottor Angelo Bertelli ad Ivrea. I tempi di recupero previsti sono tra 40 e 50 giorni. «Lo ripeto: fino alla fine – aggiunge il tecnico – ci giochiamo tutte le partite. Siamo in una situazione difficile, ma è anche vero che la società ha fatto grandi sforzi nel mercato di riparazione a gennaio per mettere a disposizione una rosa competitiva. È chiaro che sarebbe stato bello avere tutti i giocatori a pieni giri, ma bisogna adeguarsi. L'Empoli? È una squadra dai valori assoluti, un gruppo che ha grande qualità in tutti i reparti e un attacco stratosferico. Da ora in poi, però, per noi tutte le partite saranno finali di coppa e poco importa se incontriamo la quarta della classifica, perché da qui alla fine avremo sempre di fronte squadre sulla carta più forti. Vincere per noi è una questione di vita o di morte, calcisticamente parlando».
Assenti per squalifica anche Eusepi ed il giovane De Silvestro. Confermata quindi la difesa a quattro di difesa con Abbate, Borghese, Ranellucci e Scaglia. In avanti probabile spazio alla coppia Iemmello accanto a Ragatzu. A centrocampo partirà titolare l'ex azzurro Cristiano.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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