Gioco
Quando l’omaggio degli ultrà dette il via a una marcia trionfale
EMPOLI. Il tributo alla sconfitta non è una prima assoluta al Carlo Castellani. Qualcosa di simile, infatti, era andato in scena nel corso della stagione 1996/1997. L’Empoli di Spalletti, neopromosso...
EMPOLI. Il tributo alla sconfitta non è una prima assoluta al Carlo Castellani. Qualcosa di simile, infatti, era andato in scena nel corso della stagione 1996/1997. L’Empoli di Spalletti, neopromosso in B, stava vivendo una stagione con più luci che ombre, quando il cambio di marcia arrivò proprio dopo un rovescio interno. Gli azzurri, infatti, persero per 4-1 in casa col Ravenna e, alla fine della gara, furono a lungo applauditi dalla Maratona (in barba al risultato, infatti, la prova era stata positiva). Proprio come è successo l’altra sera agli allievi di Sarri. Da lì, quel rovescio, iniziò una cavalcata trionfale che portò l’Empoli alla promozione nel massimo campionato.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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