Il Tirreno

Empoli

L’Empoli perde e gli applausi si moltiplicano

di David Biuzzi
L’Empoli perde e gli applausi si moltiplicano

Il tributo della Maratona ha lasciato il segno Carli: «È la vittoria più bella, ripartiamo da lì»

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EMPOLI. Succede a Empoli, e da poche altre parti. Succede, cioé, che la squadra perda in casa dopo due mesi, addirittura dopo aver giocato più di un’ora in superiorità numerica, che debba salutare momentaneamente il sogno playoff e che, comunque, esca fra gli applausi.

Anzi, con un applauso più lungo, caloroso e sentito del solito. Un vero tributo, insomma, quello che il popolo del Castellani, soprattutto gli ultrà della Maratona, hanno voluto dedicare alla Sarri-band. Un gesto spontaneo e di sicuro insolito. Un gesto che sembra aver colpito nel segno. «I tifosi mi hanno addirittura anticipato – sottolinea il ds azzurro Marcello Carli – perché questa mattina (ieri mattina per chi legge, ndr) ho voluto parlare ai ragazzi e li ho ringraziati. Sì, ringraziati per come ci hanno provato fino alla fine, senza risparmiare una sola goccia di energia. Ed è questo l’atteggiamento giusto».

Atteggiamento apprezzato anche dai tifosi.

«Al di là del gioco e dei risultati, alla gente interessa proprio questo: l’impegno. L’hanno visto e hanno apprezzato. Ma devo dire che quel lungo applauso alla fine della gara è stata la vittoria più bella che abbiamo ottenuto finora».

Addirittura?

«Certo. Questo feeling che si è creato fra la squadra e il pubblico è la nostra vera arma in più. E ai nostri tifosi dobbiamo solo dire grazie. Anche perché, nel momento difficile d’avvio stagione, ci hanno fatto lavorare serenamente. Se siamo dove siamo, insomma, molto del merito è anche loro».

Quindi il sogno continua?

«Se è per questo è appena iniziato. Raggiunta la salvezza, ora vogliamo e dobbiamo giocarcela fino alla fine. Oggi la classifica dice che i playoff non ci sarebbero, ma noi faremo di tutto per guadagnarci questa possibilità. Lotteremo fino alla fine dell’ultima gara. Senza assilli, come quelli che forse ci hanno un po’ penalizzato con il Bari, ma con la massima determinazione e con la voglia di divertirsi e continuare ad emozionare la nostra gente».

Già pronti a ripartire, insomma.

«Certo. Ci proveremo già a Vercelli, dove non sarà semplice ma andremo comunque a giocarcela. Con l’atteggiamento che abbiamo avuto anche contro il Bari. Ripartendo, però, proprio da quel lungo applauso che i nostri tifosi hanno voluto regalarci».

E che hanno intenzione di regalare ancora, almeno a sentire Athos Bagnoli, presidente dell’Unione club azzurri. Il rappresentante del tifo organizzato, cioé, che per anni (gli ultimi) aveva “denunciato” una sorta di scollamento fra squadra e pubblico. «È vero – conferma – ho sempre detto che il disamore mi preoccupava. Beh, ora da questo punto di vista direi che il vento è davvero cambiato. L’applauso che la Maratona ha regalato alla squadra, alla fine di una serata amara, mi ha emozionato. È la conferma, evidente, che ora c’è di nuovo feeling. E, lo dice la storia, l’Empoli ha sempre avuto bisogno dei suoi tifosi per costruire le imprese più importanti».

Anche l’ovazione per Coralli, al suo ritorno in campo, è stata significativa.

«È vero. C’è stato un autentico boato per un ragazzo che non si vedeva da oltre 7 mesi ma che all’Empoli ha dato molto. Si vede che noi siamo fatti così. Semmai restano ancora un po’ troppo vuoti al Castellani. Chi viene, è vero, sta contribuendo a questa bella stagione, ma purtroppo siamo ancora pochi. Purtroppo soprattutto per chi resta a casa, visto che quest’anno ci stiamo divertendo tantissimo grazie a Sarri e ai suoi ragazzi».

E la speranza è di continuare a divertirsi.

«Ovvio. Questo grande sogno vogliamo viverlo il più a lungo possibile».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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