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Empoli

l’analisi di sarri

«Fregati dall’ansia Non ho niente da rimproverare»

EMPOLI. «Probabilmente abbiamo pagato un po' di ansia da vittoria. Ma a questi ragazzi non si può certo rimproverare niente». A fine gara c'è un po' di delusione nel volto del tecnico Maurizio Sarri,...

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EMPOLI. «Probabilmente abbiamo pagato un po' di ansia da vittoria. Ma a questi ragazzi non si può certo rimproverare niente». A fine gara c'è un po' di delusione nel volto del tecnico Maurizio Sarri, anche se l'amarezza è comunque compensata dall'ottimo cammino disputato fino ad oggi dalla squadra. «Nel primo tempo la squadra mi è piaciuta – analizza l'allenatore azzurro – anche se forse non siamo stati brillanti come in altre occasioni. Nella ripresa, invece, siamo stati un po' troppo precipitosi e il Bari si è difeso bene. Ma è anche vero che abbiamo subito un gol nell'unico tiro in porta degli avversari».

Un Empoli che ha pagato le assenze dei nazionali e anche qualche strovolgimento tattico in corso d'opera. «Col senno di poi è tutto facile – ammette Sarri – senza dubbio qualcosa non ha funzionato anche perché il Bari in inferiorità numerica ha badato solo a difendersi chiudendoci bene gli spazi. Per questo ho deciso di far partire da posizione più esterna gli attaccanti, ma purtroppo non è servito. Per quanto riguarda lo spostamento di Croce sulla corsia sinistra difensiva devo dire che si tratta di un ruolo che aveva già ricoperto in passato in altre squadre allenate dal sottoscritto».

Ecco spiegata poi la scelta iniziale di Pucciarelli. «Arrivati in questo momento della stagione con la salvezza raggiunta – continua il mister – credo sia giusto osare qualcosa in più e puntare sempre ai tre punti. Purtroppo stasera non è arrivato nemmeno un pareggio, ma sul piano dell'impegno c'è poco da dire. Avevamo diverse assenze importanti e molti giocatori hanno più di trenta partite nelle gambe. Non ci dimentichiamo che siamo partiti per salvarci e rispetto a squadre costruite per i playoff o per vincere il torneo non abbiamo tante soluzioni in tutti i ruoli quanto loro». Sarri parla infine della sua espulsione nel primo tempo. «L'episodio è molto semplice – conclude – Ghezzal ci aveva offeso e gli ho risposto. L'arbitro mi ha visto un po' agitato e ha deciso di cacciarmi. Mi fa comunque piacere che a fine primo tempo, poi, Ghezzal sia venuto da noi per scusarsi di quanto accaduto».

Marco Fani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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