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L’Empoli prepara il piano per il rinnovo di Sarri

di David Biuzzi
L’Empoli prepara il piano per il rinnovo di Sarri

Coi 50 punti in tasca la società è pronta a presentare l’offerta in settimana Poi dipenderà dal tecnico ma le basi per prolungare di un anno sembrano esserci

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EMPOLI. Potrebbe diventare più “pesante” del previsto il punto portato in dote dal match contro il Lanciano. Già, perché è il numero 50 della stagione e, in sostanza, significa che il grande obiettivo d’inizio stagione, la salvezza, è cosa fatta.

Verso il rinnovo. E, di conseguenza, è arrivato il momento di prendere in seria considerazione l’ipotesi del rinnovo di Maurizio Sarri. Già, perché il grande artefice di questa felice stagione, ha un contratto in scadenza al prossimo 30 giugno e, in teoria, sarebbe già libero di accordarsi con chi meglio crede per la prossima. Finora l’Empoli ha pensato più alle posizioni dei giocatori (coi rinnovi di Tavano, Mchedlidze e Valdifiori più un primo approccio con Regini), ma secondo quanto trapela dalla “stanza dei bottoni” con la quota-salvezza in tasca è arrivato il momento di parlare con il tecnico. Non ci sono incontri fissati in agenda, per il semplice motivo che si materializzano con cadenza quotidiana, ma questa settimana dovrebbe essere quella decisiva. Il presidente Corsi e il ds Carli, cioé, presenteranno a Sarri il “progetto”, chiedendogli di restare al timone di comando. Anche il nuovo accordo, peraltro, dovrebbe essere annuale.

Ci sono le basi. Un contratto fino al giugno del 2014, insomma, sarà quasi certamente la proposta dei dirigenti azzurri. Quello che risponderà Sarri, ovviamente, non è dato da sapere, anche se l’impressioni è che le basi per una rapida e positiva conclusione sembrano esserci tutte. In questi mesi, certo, il lavoro di Sarri (eccellente sotto tutti i punti di vista) sarà balzato agli occhi di molti club, ma con l’Empoli e, più in generale, con Empoli sembra esserci un feeling importante. Il tecnico valdarnese, in sostanza, non ha dimenticato quello che è successo quattro mesi fa (giorno più giorno meno) quando l’Empoli aveva raccolto la miseria di 4 punti in 9 gare, era reduce da un pesante 0-3 interno con l’Ascoli e il cambio sembrava scontato. Sembrava, però, perché la società, con una scelta controcorrente, decise di dare fiducia al lavoro dell’allenatore. «Se lui se la sente lui resta», disse Corsi. E così fu. «Solo a Empoli – commentò Sarri, informalmente, qualche tempo dopo – sarebbe potuta accadere una cosa del genere».

Matrimonio felice. La fiducia di Corsi e il legame con Carli, dunque, potrebbero risultare decisive. Con il direttore sportivo, infatti, bastò un incontro notturno (a un casello autostradale) all’inizio dell’estate scorsa per creare un binomio che è risultato vincente sul mercato e, soprattutto, sul campo. L’Empoli, in quei giorni difficili, aveva incassato il «no grazie» di Aglietti, aveva perso lo storico dg Vitale dopo 13 anni di cammino comune e persino dovuto fare marcia indietro su Baroni, rimasto alla guida della Primavera della Juventus. Fu una scelta coraggiosa per entrambi, insomma, ma che ha dato buoni frutti per entrambi. Ora, dunque, non resta che attendere. Ma l’impressione è che la trattativa possa rivelarsi anche piuttosto veloce.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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