Sicurezza
Sarri non cambia disco «Virtualmente in salvo»
Però stavolta il tecnico lascia intendere qualcosa: «Inizia un nuovo cammino» e sulla partita dice di non aver niente da rimproverare ai suoi giocatori
EMPOLI. «Ci dispiace non aver vinto, ma ai miei giocatori non posso rimproverare nulla». A fine gara il tecnico azzurro Maurizio Sarri commenta il pareggio interno col Lanciano arrivato al termine di un match combattuto. Ma l'allenatore non parla ancora apertamente di obiettivo playoff. «Con 50 punti siamo virtualmente salvi – prosegue – anche se tutto dipenderà da come si delineerà la classifica nelle prossime giornate. Se la graduatoria si allungherà questo punteggio sarà sufficiente, altrimenti potrebbe anche non bastare. È chiaro che per noi inizia ora un nuovo cammino e nella nostra testa abbiamo vari obiettivi presenti. Ma è comunque difficile fare previsioni con una lotta molto accesa».
Po il tecnico torna a parlare dell'andamento della sfida. «Abbiamo avuto un ottimo impatto ed è sembrato paradossale essere sotto dopo 35 minuti, nonostante una ventina di palle-gol create. Abbiamo avuto la forza di trovare il 2-2 e anche nel secondo tempo, seppur in maniera più sporca, siamo stati padroni del campo. Abbiamo sofferto qualcosa a metà della ripresa, ma abbiamo chiuso in crescendo. E non ci dimentichiamo che avevamo di fronte una delle squadre più in forma del torneo».
Sarri parla poi della gestione di alcuni episodi da parte del direttore di gara. «Sicuramente particolare – commenta – ma alla fine in linea con quanto ha giudicato il primo episodio dopo il calcio d'inizio». Poi l'allenatore parla dei due gol subiti da Plasmati. «Viste le nostre caratteristiche fisiche è difficile primeggiare nelle palle alte con un giocatore di questo genere. Abbiamo provato ad anticiparlo sui lanci lunghi con l'intervento di un centrocampista e il raddoppio successivo della linea dei difensori. In alcuni casi è andata bene, anche se a conti fatti ha segnato i due gol. È anche vero che nella ripresa siamo riusciti a non concedergli quasi nulla».
La testa degli azzurri va ora alla sfida di martedì a Modena, dove l'Empoli perderà Hysaj convocato in nazioanale. Si tratta della prima defezione a cui potrebbero seguire altre nell'Under 21 prima della partita col Bari. «Spero prevalga il buon senso – continua – ma le convocazioni in Under 21 in questo momento falseranno il campionato. E essendo ferma la serie A mi sembra una bestemmia che vengono tolti giocatori in questo momento cruciale della stagione». La buona notizia in vista del turno infrasettimanale potrebbe essere il recupero di Tonelli. «Il giocatore – conclude il mister – ha ultimato i controlli ed è tornato ad allenarsi in palestra. Potrebbe essere a disposizione, ma c'è comunque da considerare che si tratta di un giocatore fermo da due settimane».
Sul fronte opposto l'allenatore del Lanciano Carmine Gautieri ammette di aver sentito molta emozione per il ritorno a Empoli, città che l'ha visto sbocciare da calciatore ad inizio degli anni Novanta. «La più grossa è stata in mattinata – racconta – quando sono andato al cimitero a trovare Ernestina. Sono stato in casa sua per 3 anni, non ero potuto venire al funerale e mi sembrava giusto andare da lei. Per molti ragazzi come me qua è stata come una seconda madre». Poi Gautieri parla del match. «Ce la siamo giocata senza timori – conclude – e nella ripresa abbiamo provato a fare il colpaccio inserendo un terzo attaccante. Un pareggio importante visto che abbiamo affrontato un gruppo di grandissimo valore come l'Empoli che merita un piazzamento di alta classifica».
Marco Fani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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