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Gambassi si gode una promozione che ha già il profumo di storia

di Roberto Felici
Gambassi si gode una promozione che ha già il profumo di storia

I giallorossi sono sbarcati per la prima volta in Promozione e lo hanno fatto con un mese d’anticipo Il tecnico Targetti applaude i suoi allievi: «Questa è una grande impresa e il merito è dei ragazzi»

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GAMBASSI TERME. Vincere un campionato con un mese di anticipo non è un caso frequente. Il Gambassi con 14 punti di vantaggio a 4 giornate dalla fine si è ormai reso irraggiungibile nel girone C di Prima categoria. Un trionfo annunciato da tempo che adesso ha ricevuto anche il verdetto matematico grazie al pareggio di Cavriglia e la mancata vittoria della Rufina a Legnaia. Così i giallorossi sono sbarcati per la prima volta in Promozione.

Mister Claudio Targetti, si aspettava un dominio del genere?

«Non è usuale trovarsi già in porto con un mese di anticipo. Avevo vinto dei campionati da giocatore, ma sempre all'ultima o alla penultima giornata. Questo è un successo per molti aspetti storico, sia a livello individuale che per la società. Merito dei ragazzi: la loro è una grande impresa".

Avete avuto un percorso lineare.

«Anche quando il distacco sulle inseguitrici è diventato consistente non abbiamo abbassato la guardia. Dopo il titolo d'inverno, avevo detto nello spogliatoio che sarebbero stati decisivi i due mesi successivi. Tenendo quel passo non avremmo avuto rivali. Ed eccoci qui a festeggiare».

Quali erano gli input di inizio stagione?

«A una squadra abituata a disputare i playoff e con un organico importante si poteva solo chiedere un ulteriore salto di qualità sotto il profilo mentale. Qualcosa evidentemente è scattato nelle motivazioni. E la voglia di vincere si è cominciata ad avvertire fin dalle fasi di riscaldamento».

Le tappe fondamentali?

«A Scarperia alla sesta giornata quando abbiamo rotto il ghiaccio in trasferta dopo le sconfitte di San Godenzo e Rufina. Poi nel girone di ritorno la netta affermazione sul difficile campo di Legnaiae. Anche partite sofferte come il pareggio strappato a Pelago rimontando due gol o il successo casalingo per 4-3 sulla Rufina in inferiorità numerica sono state importanti per il carattere».

Peccato per il mancato record di imbattibilità interna.

«Dispiace aver compromesso il ruolino contro la Rontese, una delle squadre più in forma del momento. Una domenica storta ci può stare. Non c'è nulla da riproverare ai ragazzi».

Cosa si aspetta dalle ultime 4 giornate?

«Avrà più spazio chi ha giocato meno per dimostrare che erano all'altezza dei titolari. Giocheremo in scioltezza senza pressioni ma onoreremo lo spettacolo come abbiamo sempre tentato di fare».

Avere tre giocatori in doppia cifra tra i marcatori non è frequente.

«Kodraziu, Ciappi e Signorini sono stati effettivamente determinanti. Questa predisposizione al gioco d'attacco ci ha esposti a prendere qualche gol di troppo, ma sul piano delle prestazioni collettive abbiamo sempre ripagato il pubblico».

Come si dovrà attrezzare il Gambassi per la Promozione?

«Cambieranno tutti i limiti di età sugli under (due del 1994 e uno del 1995, ndc). Da questo punto di vista ci sarà da lavorare molto sul mercato e il direttore sportivo Moreno Tafi si sta già muovendo in anticipo. Sui senior invece la struttura è già valida per la categoria superiore. A livello di strutture sarà importante trovare un campo di allenamento per i mesi invernali».

Ma lei ci sarà ancora?

«Sinceramente non ne abbiamo ancora parlato apertamente. Credo ci siano buone basi per ripartire, ma è presto per prendere una decisione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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