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Empoli

La sfida speciale di Romeo «Voglio 3 punti sulla torta»

di Alessandro Marmugi
La sfida speciale di Romeo «Voglio 3 punti sulla torta»

Il difensore che ha appena compiuto 24 anni potrebbe tornare titolare domani «L’Ascoli è una buona squadra, ma rispetto all’andata siamo un altro Empoli»

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EMPOLI. Ha compiuto mercoledì 24 anni, e una vittoria contro l’Ascoli sarebbe sicuramente il miglior modo per festeggiarli. Samuele Romeo non ha dubbi, niente champagne e candeline meglio i tre punti nella prossima trasferta. Domani, in terra marchigiana non sarà certo una passeggiata, vincere però potrebbe cambiare notevolmente le prospettive degli azzurri in questo campionato.

«L’Ascoli è una buona squadra, rognosa, sempre difficile da affrontare - spiega Romeo -. Noi veniamo da diversi risultati utili consecutivi, ma non ci sentiamo appagati, anzi abbiamo ancora più stimoli che ci spingono a far bene. Ci teniamo a raggiungere al più presto i cinquanta punti che vorrebbero dire salvezza matematica. È vero, vincendo saremmo vicini all’obiettivo - prosegue il difensore azzurro - e potremmo pensare anche a qualcosa in più, ma è giusto fare un passo alla volta intanto cerchiamo di ottenere i tre punti poi prenderemo tutto ciò che verrà di bello». E se la partita d’andata rappresenta probabilmente il momento più difficile che l’Empoli ha attraversato in questa annata, la gara di ritorno arriva in uno dei momenti migliori della stagione per la compagine di Sarri. «Rispetto ad inizio campionato sono cambiate molte cose - spiega Romeo - purtroppo eravamo partiti col piede sbagliato, probabilmente con diversi giocatori nuovi e alcune assenze e la squadra ci ha messo un po’ di tempo per assestarsi. Col passare delle giornate però, siamo riusciti a esprimerci al meglio e adesso siamo un’ ottima squadra, ma soprattutto siamo un buon gruppo, ed è questo che fa la differenza». La partita con l’Ascoli potrebbe avere una valenza doppia per il difensore siciliano, che potrebbe ritrovare una maglia da titolare al centro della difesa.

«Le scelte le fa il mister, spetta a lui decidere - spiega Romeo - io comunque mi sento pronto, mi sto allenando bene, se sarò chiamato in causa sarò contento di dare il mio contributo. Ad inizio anno ho incontrato qualche difficoltà, sono partito così così, più che l’impatto con la categoria la cosa che mi ha penalizzato maggiormente è il fatto che non ero al top dal punto di vista fisico. Adesso invece mi sento al cento per cento, cerco di allenarmi al massimo e di scendere in campo facendo quello che mi riesce meglio. Sicuramente mi sento un altro Romeo». Sta meglio fisicamente il difensore, ma probabilmente in questi mesi è cresciuto anche dal punto di vista psicologico. «Diverse panchine e tribune ti aiutano a crescere, ma soprattutto cerco di imparare dai miei compagni: ci sono davvero dei grandi campioni, che mi danno consigli sia dentro che fuori dal campo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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