Il dolore
Quando il portiere diventa bomber
Ferri, estremo difensore del Vallebuia, ha segnato un gol decisivo contro il Giglio Rosso (su azione) nel campionato di Terza categoria
FUCECCHIO. I precedenti illustri non mancano. Come Rampulla, Taibi o Amelia. Ma certo un portiere che segna un gol, peraltro decisivo, fa sempre notizie. È il caso di Francesco Ferri, 28enne estremo difensore del Vallebuia (formazione fucecchiese che milita in Terza categoria), che questa impresa l’ha realizzata la scorsa settimana. «Mancavano 5 minuti alla fine, eravamo sotto uno a zero col Giglio Rosso. Io ero praticamente a centrocampo – racconta – quando il mister Emiliano Sgherri mi dice “dato che ci sei vai in area a saltare”. Io vado, il mio compagno batte una punizione vicino al calcio d'angolo. La palla arriva verso di me, salto insieme all'altro portiere, la palla rimane lì ed io la ribadisco in rete colpendola al volo. Una gioia immensa, considerando il ruolo che ricopro». Un gesto di “lucida follia”, quello di Ferri (che nella vita di tutti i giorni fa il venditore di auto) specie pensando che non era nemmeno l'ultima azione:alla fine della gara mancavano ancora 5 minuti più recupero. «Non è la prima volta che vado a saltare ma finora non avevo mai segnato. L'ho fatto e lo rifarò, sperando di segnare ancora. Io - conclude - da grande tifoso viola ammiro Emiliano Viviano anche se al momento, a mio modo di vedere, il portiere più forte della Serie A è Samir Handanovic».
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