Gioco
Sarri applaude i suoi allievi «Sappiamo anche soffrire»
Al tecnico è piaciuto come la squadra ha serrato le file nel momento più duro «Ma finché non saremo in salvo è inutile fare proclami o parlare di playoff»
EMPOLI. «Abbiamo dimostrato di saper soffrire. E questo è il regalo più bello che mi hanno fatto i ragazzi in questa giornata». A fine partita il tecnico azzurro Maurizio Sarri decide di rimanere con i piedi per terra, anche se il successo col Varese pone gli azzurri in piena corsa i playoff. «È inutile fare proclami – prosegue il mister – tanto per avere ambizioni più alte bisognerà comunque passare da quota 50- 52 punti. Non ci dimentichiamo come è andata nelle prime nove giornate di questa stagione». È chiaro, però, che l’Empoli ha ormai raggiunto quella maturità che appartiene alle squadre di vertice. «Con i ragazzi – spiega Sarri – ero stato chiaro. Finora avevamo quasi sempre vinto le gare in cui ci eravamo espressi al meglio. Col Varese, invece, non siamo riusciti a piazzare il colpo del ko e siamo andati in sofferenza dopo la rete avversaria. Ed è in quel momento che abbiamo stretto i denti, ci siamo sacrificati e siamo riusciti a ripartire anche mentalmente meritando i tre punti».
Tra i grandi protagonisti c’è Maccarone, autore di due gol. «Ha fatto un lavoro di grande sacrificio – conferma il tecnico – come rientra nelle sue caratteristiche. Quando riesce a toccare al massimo la palla due volte riusciamo sempre ad andare alla conclusione mettendo in difficoltà gli avversari». Una vittoria in cui anche l'aspetto nervoso è stato determinante. «Nelle difficoltà abbiamo comunque saputo reagire – continua Sarri – e anche col cambio di modulo in corsa abbiamo dimostrato di saperci adattare. Vorrei inoltre spendere due parole per la difesa, sperando che Pratali, che purtroppo si è bloccato alla schiena, possa recuperare a breve. Anche oggi, variando qualcosa, abbiamo dimostrato una solidità che non avevamo all'inizio del torneo. È un dato che mi fa felice visto che siamo un reparto molto giovane».
Un successo che arriva in un giorno particolare per la carriera di Sarri che contro il Varese ha colto la centesima vittoria in carriera, in occasione anche della centesima presenza da tecnico in B. «Non lo sapevo – conclude – ma è un dato che mi fa piacere considerando che ho iniziato tra i dilettanti».
Grande soddisfazione per i tre punti anche per Massimo Maccarone che lascia intuire come la squadra stia iniziando a pensare in grande. «La salvezza? Anche solo per scaramanzia non diciamo altro». Ma il bomber racconta la sua seconda giovinezza in azzurro. «Ho bisogno di un ambiente che mi dia fiducia – spiega – non soltanto all'inizio ma anche durante la stagione. E qua a Empoli ho ritrovato proprio questo. Con Tavano, poi, ci intendiamo a meraviglia e oggi è quasi un caso che io abbia segnato due gol e che lui sia rimasto a secco».
Tra i protagonisti di questo Empoli c'è anche il portiere Davide Bassi. «Abbiamo giocato un grande primo tempo – afferma – e poi siamo andati un po' in sofferenza nella ripresa. Purtroppo in occasione del gol del Varese la barriera si è aperta. Siamo un bel gruppo e il segreto è che tutti riescono a dare qualcosa d'importante. L'abbiamo visto anche nella gara interna col Padova per quanto riguarda i portieri».
Prima presenza in magli azzurra per Guillaume Gigliotti entrato in campo nel finale. «Purtroppo ho dovuto superare un momento difficile – spiega – e solo da un mese sono tornato in condizioni ottimali. Sono felice per il debutto e di potermi mettere a disposizione della squadra. L'importante è farsi trovare sempre pronti, anche per pochi minuti».
Marco Fani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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