Lutto
Sarri esalta il Varese: vale come il Sassuolo
Il mister azzurro: «È la sfida più difficile della stagione»
EMPOLI. «È la sfida più difficile che affrontiamo da inizio stagione. Servirà una prova di carattere e di nervi. Non credo che conterà molto l’aspetto tattico. Contro Castori è sempre un derby, fin da quando allenavo a Pescara». Nemmeno la clamorosa vittoria di Brescia ha fatto cambiare opinione al tecnico azzurro Maurizio Sarri. La partita col Varese, spiega il tecnico azzurro (che oggi festeggia la centesima panchina in B e va a caccia della vittoria numero cento da tecnico professionista) rappresenta in questo momento un ennesimo passo verso la salvezza contro un avversario di grande valore per la categoria. «È inutile fare proclami – puntualizza Sarri – in questo momento non abbiamo ancora centrato la salvezza matematica ed è inutile fare ragionamenti diversi. Siamo consapevoli dei miglioramenti che la squadra ha fatto in questi mesi, ma non ci siamo nemmeno dimenticati delle nove partite senza vittorie. Ecco perché siamo consapevoli che un periodo negativo può sempre tornare ed è giusto guardare a vista gara per gara». Un match che secondo il Sarri pensiero si annuncia decisamente in salita. «Il Varese da tre anni lotta per la promozione in serie A – puntualizza – un gruppo che ha gioco e una forte identità in questa categoria. A mio avviso le difficoltà di questa gara sono paragonabili a quelle che abbiamo avuto affrontando squadre come Sassuolo o Verona. E non credo nemmeno che avranno problemi a sostituire i vari assenti, visto che la squadra di Castori ha tante alternative in tutti i reparti come ha dimostrato proprio nel recente turno infrasettimanale». Un Empoli che, tuttavia, cercherà di ottenere i tre punti. «Dovremo giocare da squadra per tutti i novanta minuti – continua il mister – e soprattutto imparare a soffrire anche quando non riesci a tenere in mano il pallino del gioco. Questo, probabilmente, è un difetto che ancora oggi non siamo riusciti a toglierci di dosso e che per esempio ho notato anche nel secondo tempo contro il Padova». Sembrerà paradossale ma a Sarri non è completamente piaciuta nemmeno la gara di martedì scorso col Brescia. «Siamo stati bravi e cinici a chiudere il match nelle prime occasioni che ci sono capitate – dice – ma è anche vero che in una parte della gara abbiamo abbassato un po’ troppo i ritmi contro un avversario che ha pagato anche un ambiente ostile». Per quanto riguarda la sfida gli azzurri non avranno a disposizione gli squalificati Tonelli e Hysaj e non ci sarà nemmeno l’infortunato Casoli. «Purtroppo – conclude mister Sarri - è una costante che ci portiamo avanti dall’inizio della stagione. Non ci dimentichiamo che non abbiamo a disposizione nemmeno Mchedlidze che quest’anno ha potuto dare poco contributo a questo gruppo».
Marco Fani
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