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Empoli

l’analisi di sarri

«L’importante sarà mantenere questa condizione»

REGGIO CALABRIA. La ferita di Santo Stefano non è ancora rimarginata, ma di certo Maurizio Sarri può festeggiare Capodanno col sorriso. La vittoria di Reggio, infatti, scaccia i fantasmi che si...

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REGGIO CALABRIA. La ferita di Santo Stefano non è ancora rimarginata, ma di certo Maurizio Sarri può festeggiare Capodanno col sorriso. La vittoria di Reggio, infatti, scaccia i fantasmi che si erano materializzati dopo lo sfortunatissimo pareggio col Verona. «La delusione causata dall'1-1 di pochi giorni fa non si cancella facilmente – spiega il tecnico – ma sono contento di come la mia squadra ha reagito a quella gara così bugiarda. Temevo che ci sarebbero stati dei contraccolpi più pesanti e invece abbiamo interpretato la sfida al meglio».

Una vittoria di sicuro non scontata sia per la difficoltà del campo, il Granillo di Reggio, sia per il fatto che questa fosse l'ultima partita prima di un mese di sosta. Tutti fattori che, però, sono contati quasi zero per gli azzurri. «Nei primi 20 minuti abbiamo sofferto la Reggina – analizza Sarri – gli avversari erano partiti forte e ci hanno messo in difficoltà. Poi siamo venuti fuori, siamo riusciti a distenderci e a imporre il nostro gioco. D'altronde sapevamo di non poter venire al Granillo pensando di non soffrire mai. Per quanto riguarda la ripresa, invece, penso che i ragazzi non abbiano sbagliato niente sia per l'atteggiamento che dal punto di vista tattico: abbiamo sempre tenuto in mano il pallino del gioco, riuscendo a farci pericolosi e a segnare in più occasioni».

Il mister, quindi, rassicura tutti sulla permanenza del gioiellino Saponara, anche ieri sugli scudi con tante belle giocate e un assist splendido per la seconda rete di Tavano. «Penso che a questo punto siano molte squadre che fanno un pensierino su Riccardo – dice – ma la società mi ha assicurato che il giocatore rimarrà con noi fino a giugno e io confido su questo».

Insomma, i motivi per trascorrere delle feste serene ci sono tutti, anche se Sarri avrebbe preferito rimandarle o, magari, rientrare prima. «Visto il nostro rendimento e viste anche le ultime gare in cui abbiamo dimostrato di stare bene – chiosa – avrei preferito tornare a giocare già dall'Epifania, ma toccherà attendere quasi un mese. Dobbiamo lavorare bene per mantenere condizione fisica e mentale».

Marco Pagli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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