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Empoli

Tante insidie sulla strada dell’Empoli

di David Biuzzi
Tante insidie sulla strada dell’Empoli

La Reggina, l’aria di vacanza e l’orario d’inizio rendono arduo il compito: gli azzurri non possono abbassare la guardia

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EMPOLI. La Reggina, l’aria di vacanza e un orario improbabile. Sono questi i nemici che, oggi, l’Empoli deve superare nell’ultima uscita di un anno solare, il 2012, fra i più pazzi della storia del club azzurro.

I motivi. Le insidie sono molte, insomma, e per uscire indenni dall’ultima curva servirà una prestazione da vero Empoli. Degna, cioé, dell’andamento da record degli ultimi mesi. La beffa di mercoledì scorso, dunque, va messa subito nell’archivio dei brutti ricordi. Anche perché la Reggina si è rilanciata con due vittorie consecutive, sta bene e vuole un altro acuto. L’impressione, comunque, è che molto dipenderà dagli azzurri. Se sapranno ripetersi sugli standard dell’ultimo periodo, cioé, avranno buone possibilità di trascorrere un Capodanno sereno e felice.

La chiave. Dunque conterà molto la testa, ma anche il fisico, visto che c’è da adattarsi a un orario, quello delle 12,30, decisamente insolito. Chi lo farà meglio avrà buone possibilità di emergere. Mentre, per gli azzurri, la freschezza di Laurini, Croce e Maccarone potrebbe avere un peso importante.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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