Sicurezza
Il tecnico Dionigi ha le idee chiare «Serviranno umiltà e coraggio»
REGGIO CALABRIA. «Troveremo un altro Empoli rispetto a quello del girone d’andata. Da quando sono entrati in condizione i vari Saponara e Maccarone loro stanno facendo ottime cose». Davide Dionigi,...
REGGIO CALABRIA. «Troveremo un altro Empoli rispetto a quello del girone d’andata. Da quando sono entrati in condizione i vari Saponara e Maccarone loro stanno facendo ottime cose». Davide Dionigi, allenatore della Reggina, sa che al Granillo dovrà vedersela coi guizzi del tridente azzurro. «Le nostre ultime due vittorie – spiega il tecnico – non significano nulla, servono solo a darci morale. Loro sono una squadra forte, fortissima dal centrocampo in su dobbiamo stare attenti alle giocate dei tre che compongono il reparto offensivo. Hanno elementi molto veloci, non solo in attacco. Ad esempio c’è Laurini in difesa che spinge tantissimo. Hanno fatto gol a tutti in velocità e con scambi in velocità. Inoltre Sarri è bravissimo a preparare i suoi sui calci piazzati».
Il tecnico degli amaranto poi parla della partita d’andata. «Il pareggio? La gara fu condizionata da un rigore gentilmente concesso dal direttore di gara, fu una partita particolare che noi giocammo bene nella ripresa. Oggi dobbiamo essere umili ma anche avere coraggio e cercare con le nostre armi di vincere la gara. Non ho ancora accantonato l’idea di giocare con 3 punte. Dipende anche dal modulo che incontreremo, ma credo che torneremo a tre davanti quando avremo la personalità di farlo».
Dionigi poi fa la conta degli assenti. «D’Alessandro difficilmente sarà a disposizione, giocherà Melara. Barillà è squalificato, Hetemaj è stato convocato, mentre non saranno della partita Bergamelli, Viola e Armellino. Castiglia è in grado di sopportare tre gare ravvicinate, non ha giocato molto. Ci sono 3 o 4 elementi un po’ a corto di benzina, vedremo se farli partire dall’inizio o se metterli invece a gara in corso. Campagnacci – conclude Dionigi – sarà al top dopo la sosta, a Grosseto non ha inciso dal punto di vista delle giocate, ma credo abbia superato il blocco mentale che aveva. Il mercato? La società sa da inizio anno cosa ci serve. Cerco giocatori a adatti ad un determinato sistema di gioco – spiega il tecnico amaranto – fortunatamente le voci non hanno portato distrazioni e i ragazzi hanno vissuto questo periodo positivamente, questo significa che sono molto concentrati e che in questa situazione stanno usando la testa».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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