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Empoli

l’analisi di sarri

«Il punto ci può stare Anche se a noi va un po’ stretto»

CITTADELLA. Non ha dubbi Maurizio Sarri. Il punto conquistato al Tombolato col Cittadella non è da buttare, ma forse va stretto agli azzurri. «È stata una partita leggermente diversa da quelle che...

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CITTADELLA. Non ha dubbi Maurizio Sarri. Il punto conquistato al Tombolato col Cittadella non è da buttare, ma forse va stretto agli azzurri. «È stata una partita leggermente diversa da quelle che facciamo di solito – spiega il mister – non abbiamo mai rischiato però allo stesso tempo abbiamo creato qualcosa in meno. Alla vigilia un punto sul campo del Cittadella poteva anche starci, ma viste le occasioni che abbiamo creato ci va un po’ stretto. Alla fine se facciamo un conto abbiamo avuto tre palle gol contro zero dell’avversario». Poi il mister parla del gruppo che sembra essere la forza dell’Empoli visto che chi scende in campo, non fa rimpiangere gli assenti. «Ci sono giocatori che hanno caratteristiche simili ad esempio Signorelli è tecnico, come Valdifiori, Cristiano rispetto a Croce magari è meno tecnico e più fisico, però ha il suo stesso dinamismo. Sono particolarmente contento per Bationo, un ragazzo che nell’ultimo mese è cresciuto tantissimo, sono felice che abbia fatto il suo esordio in campionato, tra l’altro giocando un buon quarto d’ora. In questo momento è fondamentale l’apporto di tutti i ragazzi». Apporto che però mercoledì non potranno dare Maccarone e Laurini, squalificati. «Il giallo a Laurini può starci. Dispiace soprattutto per l’ammonizione di Maccarone – spiega Sarri – secondo me è stata un po’ affrettata. È vero che ha colpito la palla col braccio però lo ha fatto in maniera indiretta, il fallo non era volontario. Adesso speriamo, nonostante il poco tempo a disposizione, di recuperare Pratali, sarebbe importante». Già perché tra due giorni al Castellani arriva una delle big di questa serie B, il Verona, e poi domenica prossima gli azzurri saranno nuovamente in campo al Granillo contro la Reggina, un vero tour de force. «Adesso le nostre energie devono andare tutte sulla partita di mercoledì. Affrontare il Verona è allo stesso tempo una fortuna e una sfortuna – spiega il mister – una fortuna perché mentalmente è una partita che si prepara da sola, una sfortuna perché sicuramente se andiamo a vedere, sulla carta loro sono una delle squadre migliori del campionato».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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