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Empoli

Cristiano o Bationo? Sarri non scioglie il dubbio

di David Biuzzi
Cristiano o Bationo? Sarri non scioglie il dubbio

Il tecnico deciderà in extremis e intanto incassa la disponibilità dell’ex Albinoleffe «Ormai lavoro col gruppo da tre settimane: se il mister vuole io sono pronto»

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EMPOLI. Erano in tre, a inizio settimana, ora sono rimasti in due. Non è una classica filastrocca, ma quello che accade in casa Empoli e, in particolare, nel centrocampo che domani incrocerà gli scarpini con quello del Cittadella.

La questione è sempre la stessa, ovvero la sostituzione dell’infortunato Croce, ma ora il duello si è ristretto a Cristiano e Bationo (con Pecorini decisamente defilato). Con il primo favorito, ma con l’ivoriano che anche ieri è stato provato al fianco di Signorelli (play basso) e Moro (interno destro). Sarri scioglierà il dubbio in extremis, probabilmente. Ma intanto incassa il “via libera” dell’ex Albinoleffe, che si sente pronto a tornare in campo dal 1’ a due mesi dall’infortunio muscolare patito a Lanciano. «Sono già 3 settimane – sottolinea Cristiano – che mi alleno regolarmente con la squadra. In questo periodo sono riuscito a riprendere il ritmo e sono a completa disposizione del tecnico, che decida di schierarmi dall’inizio o meno».

Anche come interno di centrocampo?

«Certo. Quest’anno ho giocato degli spezzoni di partita, in quel ruolo, contro Brescia e Ascoli, ma è comunque una posizione che in passato mi è capito di ricoprire. Anche perché ormai sulla sinistra ho fatto un po’ di tutto».

Quindi nessun problema?

«Nessuno. Anche perché, nel caso dovessi giocare, entrerei comunque in un meccanismo che funziona molto bene e i miei compagni mi aiuterebbero in caso di necessità».

Funziona così bene, il meccanismo, che Cittadella-Empoli sembra quasi uno spareggio per i playoff.

«Una situazione difficile da pronosticare ad inizio stagione. Ma se siamo lì, sia noi che loro, ovviamente ce lo meritiamo. Questo, però, significa anche che ci attende una gara dura. Lo sappiamo, ma vogliamo provarci per restare il più possibile al tavolo delle grandi, in zona playoff».

È l’unico che parla di playoff...

«No, non parlo di playoff. È la classifica che, oggi, dice questo. E noi vogliamo fare di tutto per restare il più in alto possibile e per più tempo possibile, tutto qui».

Ma non è, più o meno, la stessa cosa?

«Non esattamente. Il fatto è che non siamo ancora a metà del cammino e sicuramente ci sono squadre, dietro di noi, partite con ambizioni importanti e destinate a risalire. Noi dobbiamo pensare a fare il massimo in questo tre gare ravvicinate, poi faremo il punto della situazione approfittando anche della lunga sosta».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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