Sicurezza
Coralli non si fida e “avvisa” l’Empoli
L’attaccante spiega come bisogna affrontare il Cittadella e parla anche del rientro ormai imminente e del suo futuro
EMPOLI. Pensarlo pochi mesi fa, in estate, più che un azzardo sembrava uno dei “sogni mostruosamente proibiti” di Paolo Coniglio, il protagonista del film dei primi anni ’80 di Neri Parenti interpretato da Polo Villaggio. E invece, no, domenica al Tombolato la sfida Cittadella-Empoli sembra proprio uno spareggio per i playoff.
Certo il campionato sta arrivando ora al giro di boa, quindi di acqua sotto i ponti dovrà passarne ancora molta, ma la classifica, oggi, dice questo. In barba ai pronostici di tutti, o quasi. Già, perché c’è anche chi sul successo delle due squadre era pronto a scommettere: Claudio Coralli. «Più che altro ci speravo – sottolinea l’attaccante ai box da 4 mesi per un grave infortunio al ginocchio – visto che l’Empoli è la mia squadra e il Cittadella rappresenta una realtà alla quale sono sempre molto legato. Ma, in verità sapevo che c’erano le possibilità, per tutte e due, per fare bene».
E quella di domenica che partita sarà?
«Sicuramente ricca di insidie. Lo dice la classifica, ma lo ribadisco io che il Cittadella lo conosco bene, anche se ormai sono rimasti in pochi dei miei ex compagni».
E quindi?
«Quindi troveremo un avversario molto, molto aggressivo. È la caratteristica principale del Citta di Foscarini e dovremo farci trovare pronti. Ovvero mettere in campo la stessa aggressività dei nostri avversari, se non qualcosina in più, perché se riusciremo a tenerli a bada sul loro terreno preferito poi non ci mancheranno di certo le qualità per imporci. Loro stanno bene, insomma, ma anche noi non siamo poi messi tanto male...».
E Coralli come sta?
«Meglio. Ho passato 4 mesi difficili, lo ammetto, ma ora vedo la fine del tunnel e tutto mi sembra meno complicato. Al ritorno dalle vacanze penso di andare a giocare 1 o 2 partite con la Primavera così da riacquistare un po’ di condizione ed essere a disposizione di Sarri per la ripresa del campionato».
Anche se, ad oggi, trovare spazio nell’attacco dell’Empoli non sembra la cosa più facile del mondo.
«In effetti non lo è, per il semplice fatto che Tavano e Maccarone sono due giocatori straordinari che stanno giocando in maniera straordinaria. Però ci sarà un’occasione per tutti, penso, in un torneo così lungo e difficile come quello di serie B. Ed io darò il massimo per farmi trovare pronto a saltare sul treno se e quando passerà».
Dunque il suo futuro si chiama ancora Empoli.
«Ho parlato nei giorni scorsi coi dirigenti che mi hanno ribadito che in questo progetto c’è posto anche per me. Dunque, visto che qui sto benissimo, non vedo il motivo di andare a cercare altre soluzioni».
Intanto, però, salterà la “sua” sfida.
«Mi dispiace, perché tornare a Cittadella per me è sempre un piacere. Ma c’è anche una partita di ritorno e mi preparerò per quella».
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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