Il Tirreno

Empoli

«L’obiettivo? Continuare a divertirci»

di David Biuzzi
«L’obiettivo? Continuare a divertirci»

Il direttore sportivo Carli applaude l’Empoli e guarda avanti senza alzare l’asticella ma anche senza porsi limiti

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Se la parola d’ordine, in casa Empoli, era e resta prudenza, ce n’è un’altra che invece serve a raccontare e spiegare il momento magico: divertimento. Quella citata da Sarri, alla fine della gara col Vicenza, e utilizzata ora anche dal ds Marcello Carli. Che, però, parla anche di altro. Come del mercato, che fra poco aprirà i battenti, e dei complimenti ricevuti (lui e tutta la società) da Luciano Spalletti, non uno a caso.

«Ringrazio Luciano per la belle parole e, soprattutto, per i complimenti che ha voluto fare di persona alla squadra, nello spogliatoio, a fine gara. Secondo lui – dice il direttore sportivo – siamo stati bravi a dare fiducia sia al tecnico che al gruppo nel momento peggiore, dopo 9 turni conditi da solo 4 punti, ma io dico che l’unico merito che abbiamo è quello di essere rimasti lucidi».

E cioé?

«Non siamo diventati isterici, ecco tutto. Abbiamo giudicato il tecnico non per i risultati ma per il lavoro quotidiano sul campo. Abbiamo giudicato i giocatori per il valore che abbiamo loro sempre attribuito. Ora che la svolta c’è stata sarebbe facile dire e dirci che siamo stati bravi, lungimiranti, ma abbiamo semplicemente fatto quello che ci sembrava giusto fare perché ci credevamo e perché l’avvio difficile era figlio anche di una strana contingenza con tanti giocatori importanti fuori causa o a corto di condizione».

E ora?

«Ora siamo soddisfatti, contenti. Dei risultati, ma soprattutto delle prestazioni e dell’atteggiamento della squadra. Veder Tavano e Maccarone che lottano come quando erano ragazzini “affamati” è molto significativo. È un bel momento, inutile nascondersi. Contro il Vicenza, ad esempio, abbiamo saputo costruire la vittoria con calma e serenità. E, per tanti motivi, è un successo ancora più bello di quello di Cesena».

In che senso?

«Che in una gara non semplice abbiamo potuto apprezzare fino in fondo i progressi fatti. I frutti dell’ottimo lavoro del mister, del suo staff e dei ragazzi».

Quindi cambiano anche gli obiettivi?

«L’obiettivo è continuare a divertirci e a divertire (ecco la parola chiave, ndr) e, più nello specifico, andare a vincere a Cittadella. Il resto, ora, non conta. In termini di classifica, al limite, faremo il punto durante la sosta».

Anche sul mercato?

«Il mercato? E cosa dovremmo fare? I rinforzi, ve lo dico io, sono Mori, Accardi, Cristiano, Mchedlidze, Gigliotti, Coralli. Tutti quei ragazzi, cioé, che finora non hanno potuto darci una mano ma che hanno le qualità per farlo».

E le eventuali partenze?

«Perdere ora uno dei protagonisti di questa cavalcata sarebbe un delitto. Faremo di tutto per mantenere il gruppo e, salvo sorprese (ovvero super-offerte, ndr), ci riusciremo».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini